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NACHO CERDA'S "TRILOGY OF DEATH"

 

THE AWAKENING

Regia : Nacho Cerdà, Ethan Jacobson, Francisco Stohr

Cast : Alex Alvarez, Elliot Blackenship, Nacho Cerdà, Liana David, Kerry Greg, Ethan Jacobson, Francisco Stohr

Durata : 8'

Anno : 1990

Luogo : USA

AFTERMATH

Regia : Nacho Cerdà

Cast : Pep Tosar, Xevi Collelmir, Jordi Tarrida, Angel Tarris

 

Durata : 30'

Anno : 1994

Luogo : USA

 

GENESIS

Regia : Nacho Cerdà

Cast : Pep Tosar, Trae Houlihan

Durata : 30'

Anno : 1998

Luogo : USA

 

RECENSIONE

THE AWAKENING : Uno studente universitario cade in un sonno profondo in classe durante l'ora di lezione, ma al suo risveglio il tempo si è fermato per tutte le persone che lo circondano, tranne che per lui...

AFTERMATH : Un anatomo patologo aspetta che l'ultimo collega abbia completato l'autopsia su di un cadavere per rimanere solo nella sala. A questo punto inizia il suo di "lavoro" : inizia a spogliare una donna morta in un'incidente d'auto e a mutilarla accuratamente. Dopo aver scattato qualche foto, inizia un vero e proprio rapporto sessuale con il cadavere. Una volta terminato, pulisce maniacalmente la sala e porta con sè il cuore e qualche altro organo della defunta per dare da mangiare al suo cane.

GENESIS : Uno scultore, traumatizzato dalla morte della moglie in un incidente d'auto, decide di costruire una statua in memoria della sua metà. Nei giorni seguenti si susseguono terribili incubi e iniziano a verificarsi degli strani avvenimenti. La statua incredibilmente inizia a sanguinare, mentre il suo corpo inizia a subire profondi mutamenti...

Ignacio (meglio conosciuto come Nacho) Cerdà, un giovane regista spagnolo di Barcellona, classe 1969, nei primi anni Novanta inizia un vero e proprio viaggio nei meandri della morte, cercando di rappresentare tutte le sue sfaccettature e i suoi momenti cruciali (prima, durante e dopo la morte), creando una trilogia di cortometraggi. Comincia nel 1990 con "The Awakening", portato a termine durante un corso cinematografico al college in California, con l'aiuto di due suoi amici, Ethan Jacobson e Francisco Stohr, che recitano anche come attori nel cortometraggio. Girato in 16mm, "The Awakening" racconta gli ultimi secondi che separano la vita dalla morte e mostra le immagini che scorrono nella mente del personaggio durante il trapasso. Il film, dalla durata di soli 8 minuti, è girato interamente in bianco e nero e anche questo particolare rende il film ancora più oscuro e angosciante. Il tratto comune a tutti e tre i film della Trilogia della Morte è l'assenza completa di dialoghi, che concorre in modo importante al fine ultimo delle pellicole, e cioè quello di cercare di rappresentare e spiegare al meglio il concetto della morte. Nel 1994 è la volta di "Aftermath", forse il suo lavoro più famoso. Spinto dalla sua forte determinazione, ottiene di partecipare a numerose vere autopsie a Barcellona. Questa importante esperienza influenzò notevolmente Cerdà per la realizzazione del suo secondo cortometraggio, al tal punto da scegliere come location proprio una sala per le autopsie. Girato in 35mm, con una budget davvero irrisorio. Le riprese iniziarono il 28 Maggio e terminarono il 4 Giugno. Nacho Cerdà pianificò meticolosamente il suo lavoro con 125 pagine di storyboards : ben 500 disegni che illustravano il film, sequenza per sequenza. Preferiva avere sempre ben in mente quello che doveva realizzare e in questo modo i piani erano chiari anche per il resto della troupe. Di fondamentale importanza in questo film sono gli effetti speciali, ottimamente realizzati, affidati alla DDT, una compagnia di Barcellona creata nel 1991 da David Arcalde e David Marti. Il ruolo principale fu affidato a Pep Tosar, scelto anche per il cortometraggio successivo, dopo un'estenuante serie di casting. Cerdà scelse immediatamente Tosar per la sua importante capacità di passare da una forte emozione ad un'altra completamente opposta con estrema facilità. Splendida la musica di sottofondo, "Requiem in D Minore" di Mozart, opera mai portata a termine, a causa della prematura scomparsa del musicista austriaco. Il film diventò ben presto un cult del genere underground, con i suoi dieci minuti finali veramente intensi. Il vero apice della sua filmografia Nacho Cerdà lo raggiunge con il terzo e ultimo cortometraggio della sua Trilogia della Morte, "Genesis", diretto ben 4 anni dopo, nel 1998. Mentre in "The Awakening" viene mostrato il momento del trapasso e in "Aftermath" l'orrenda fine a cui può andare incontro il corpo dopo la morte, in "Genesis" invece l'attenzione è focalizzata sugli stati d'animo e i sentimenti provati dalle persone che hanno perso i loro cari (nel caso del film, dal marito che ha perso la moglie). Girato in 35mm. Dopo aver cercato invano la location giusta per il film, Nacho Cerdà alla fine decise di costruirsela da sè (in tutto impiegò un mese, grazie anche all'aiuto del direttore artistico Antonio Belart) : 6 stanze, all'interno di un deposito a Barcellona. Le riprese durarono 12 giorni. Un altro mese di lavoro se ne andò per costruire le statue presenti nel film (create dalla RHK, compagnia di Madrid). La pellicola è di una dolcezza e, allo stesso tempo, di una tristezza unica. In primo piano c'è il dramma della perdita della moglie e il protagonista non riesce proprio a darsi pace fino a quando, alla fine, non si verifica ciò che forse lui in fondo desiderava. Nacho Cerdà ha impiegato ben otto anni per portare a termine questa efficace ed inquietante Trilogia della Morte ; ogni capitolo rappresenta perfettamente un aspetto distinto della morte e grazie alla sua capacità realizzativa e alla sua determinazione è riuscito nell'intento di dare una spiegazione della morte da diversi punti di vista.

CURIOSITA'

"Aftermath" è stato premiato come miglior cortometraggio al Fant-Asia Film Festival nel 1997 ; "Genesis" invece ha vinto diversi premi : miglior cortometraggio al Fant-Asia Film Festival nel 1998, miglior cortometraggio al Catalonian International Film Festival nel 1998, miglior cortometraggio al Malaga International Week of Fantastic Cinema nel 1999.

FRASI CELEBRI

"Quelli che sono tornati vivi e possono raccontarlo dicono di aver visto un tunnel bianco, molti fantasmi e un vortice di immagini dimenticate. Quelli che sono morti dovrebbero chiedersi se veramente sono morti. Se quello che li aspetta sembra veramente un'altra vita dopo la morte o, al contrario rappresenta il peggior inferno che mai avrebbero immaginato"

 

SPLATTER
/ 6
GORE
/ 6
VIOLENZA
/ 6
SESSO
/ 6
HUMOUR
/ 6
TRASH
 
/ 6
SUSPENSE
/ 6
EFFETTI SPECIALI
/ 6

 

DVD

Edizione : LIMITED CORPSE EDITION (3.000 copies)

Label : Dragon Film

Region Code : 2

Formato Video : PAL, 1.85:1 Anamorfico

Lingua : Spagnolo, Tedesco

Sottotitoli : Tedesco

Extra : Commento audio, "Nacho Cerdà presents Dr. Curry" : corto inedito

Edizione : SPECIAL EDITION

Label : First Look Home Entertainment

Region Code : 1

Formato Video : NTSC, 1.85:1 Anamorfico

Lingua : Spagnolo

Sottotitoli : Inglese

Extra : Intevista a Nacho Cerdà e Jorg Buttgereit, Making of Aftermath, Commento audio del regista, Storyboards, Galleria Fotografica, Intervista audio a Nacho Cerdà, DVD-Rom Features

 

THE AWAKENING

 

AFTERMATH

 

GENESIS

 

 

 

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