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BASKET CASE

Regia : Frank Henenlotter


Cast : Kevin Van Hentenryck, Terry Susan Smith, Beverly Bonner

Durata : 90'

Anno : 1981

Luogo : USA

 

RECENSIONE

Il giovane Duane Bradley e il gemello siamese Belial, una specie di escrescenza carnosa deforme, voracissima e aggressiva, dotata della testa e dei soli arti superiori che Duane porta a spasso in un cestino di vimini, si vendicano dei medici che li separarono alla nascita con un intervento chirurgico alquanto brutale. Belial, ingelosito dell'amore nato tra Duane e Sharon, fa a pezzi la ragazza a mani nude e si getta col fratello da una finestra, sfracellandosi.

Dopo alcuni film amatoriali, questo è il debutto ufficiale del newyorchese Frank Henenlotter, uno dei registi marginali di culto dell'Horror anni Ottanta, un indipendente a oltranza che ha sempre difeso una sua bislacca autonomia "d'autore", finendo però per fare i conti con un mercato sempre più difficile per chi sta fuori dal giro della Majors. A farlo conoscere è stato proprio questo film, uscito nello stesso anno di "E.T.", capolavoro di Spielberg. Il film, che costò solo 160.000 dollari, venne girato in 16mm e circolò in America in due versioni : integrale e censurato per certi Stati che bandivano la violenza sugli schermi. Il tutto è ambientato in uno squallido alberghetto newyorchese, frequentato da marginali e prostitute che Henenlotter guarda con simpatia, e con un certo criterio fortemente moralistico da parte del mostro nel selezionare le sue vittime. Henenlotter è un amante del B-movie e del prodotto di sfruttamento, di un cinema bizzarro e sregolato da consumare al di fuori dei circuiti ufficiali, un cultore di William Castle e Herschell Gordon Lewis, convinto che "il cattivo gusto è una cosa sana, perchè fa ridere ed è liberatorio"."Basket Case" è una combinazione di B-Horror, gore, patetismo e ironia, che i distributori cercarono di piazzare sul mercato alternativo d'essai, ma sfondò poi in drive-in, circuiti di mezzanotte e video. La sceneggiatura è dello stesso regista. Gli effetti speciali, artigianali ma molto efficaci, sono opera di Kevin Haney e John Caglione Jr. Da ricordare la famosa scena dello stupro di Sharon da parte di Belial in soggettiva, che Duane vive in sogno in prima persona, gettando così ulteriore ambiguità sul rapporto telepatico e simbiotico tra i due. Seguito da due altri capitoli : "Basket Case 2" (1990) e "Basket Case 3 : The Progeny" (1991), diretti sempre da Henenlotter e con Van Hentenryck sempre come attore protagonista, nettamente inferiori al primo in quanto ad atmosfera, ma nettamente superiori in quanto a trucchi ed effetti speciali.

 

SPLATTER
/ 6
GORE
/ 6
VIOLENZA
/ 6
SESSO
/ 6
HUMOUR
/ 6
TRASH
/ 6
SUSPENSE
/ 6
EFFETTI SPECIALI
 
/ 6

 

DVD

20TH ANNIVERSARY - SPECIAL EDITION

Label : Something Weird

Region Code : 1

Formato Video : NTSC, 1.33:1

Lingua : Inglese

Sottotitoli : -

Extra : Commento del regista e del produttore, 2 Theatrical Trailers, TV Spot, Dietro le quinte e scene mai viste dalla collezione di Henenlotter, Cortometraggio: In Search of the Hotel Broslin, Galleria fotografica, Galleria di scene inedite, Due rari Spot Radio, Due interviste con l'attrice Terri Susan Smith, Clips dallo show TV di Beverly Bonner

 

IMMAGINI