Cerca nel sito Cerca nel web

powered by FreeFind

CANNIBAL FEROX

Regia : Umberto Lenzi


Cast : Giovanni Lombardo Radice, Lorraine De Selle, Zora Kerova, Bryan Redford, Robert Kerman, Venantino Venantini

Durata : 93'

Anno : 1981

Luogo : Italia

 

RECENSIONE

Gloria, studentessa di antropologia, si reca con il fratello ed un'amica in Amazzonia per dimostrare che il cannibalismo non esiste (!). Là incontrano un trafficante di droga che, con l'aiuto di un complice, ha seviziato ed ucciso degli incolpevoli indios. L'eterogeneo gruppetto viene catturato dagli indigeni che si vendicano in modo brutale di ciò che hanno dovuto subire loro in precedenza torturando, uccidendo e mangiando quattro di loro. Solo Gloria riesce a salvarsi, a tornare a New York e a laurearsi in Antropologia discutendo la sua bizzarra tesi.

Il film si ispira chiaramente a "Cannibal Holocaust" di Ruggero Deodato con l'uso di Richard Bolla alias Robert Kerman, tra gli interpreti della stessa pellicola di Deodato e anche del precendente film di Lenzi "Mangiati Vivi", nella parte del poliziotto. Sashimi di cervello umano fresco, donne appese per i seni, tagli parziali del cranio, spappolamenti e sventramenti vari ed un'allucinante supplizio al palo, che vede un indio (e successivamente uno dei protagonisti americani) torturato con un affilato coltello fino all'esportazione degli occhi, alla castrazione e all'evirazione, il tutto mostrato con primi piani agghiaccianti : la riduzione del corpo umano a cosa è ancora più estrema che nel film di Deodato. Nel cast anche Giovanni Lombardo Radice, tipico attore destinato ai più tremendi decessi dei film horror italiani, qui è l'attore torturato sul palo (imperdibile la trapanazione del cranio in "Paura nella città dei morti viventi" di Lucio Fulci). Il successo di questo film fu enorme : ben 300.000 dollari nelleprime quattro settimane a New York, trasmesso in una sol unica sala! Il film però non riesce a ricreare quell'atmosfera e quel senso di "fastidio", di disturbo, che si coglie nel guardare "Cannibal Holocaust". Il motivo è forse una trama un po' scarna, un po' semplice che punta in gran parte, forse troppo, sull'effetto visivo, sulle scene splatter e gore, e tende a ricalcare un po' stancamente i soliti stereotopi. La sceneggiatura è dello stesso Lenzi. Molto belli gli effetti speciali di Giannetto De Rossi e Giuseppe Ferranti. Musica di Budy Maglione. Anche in questo film, come era già successo in "Cannibal Holocaust", vengono torturati e uccisi animali innocenti, tanto che il film, oltre a subire numerose critiche e denunce da parte degli animalisti di tutto il mondo, nella versione americana "Make them die slowly", è uscito con la pubblicità di 'film più proibito al mondo'; infatti risulta che ben 31 stati della Terra (per "Cannibal Holocaust" sono 23) l'abbiano totalmente bandito dalle sale cinematografiche. Secondo Lenzi si tratta del suo miglior film e, sempre secondo il regista, con il passare del tempo tempo la pellicola ha acquisito sempre maggior successo, grazie soprattutto alle nuove generazione che hanno saputo apprezzare alcuni lati, alcuni messaggi anche nascosti, che hanno maggior significato rispetto alle scene di violenza e di cannibalismo presenti. Il significato che il regista ha voluto e cercato di dare è "la violenza che chiama la violenza", rappresentata dalla risposta crudele, ma giusitificata, degli indigeni contro l'uomo bianco "civilizzato".

CURIOSITA'

La scena in cui un serpente uccide e ingoia un topo muschiato è stata girata amatorialmente dal produttore Giovanni Masini, che comprò appositamente il topo per farlo uccidere dal grosso serpente. Nella scena, invece, in cui il terzetto dei protagonisti si imbatte nella "regina de la noche", la farfalla che l'indio si mangia, è facilmente visibile che questa e' finta e viene fatta volare tramite filo.

 

SPLATTER
/ 6
GORE
/ 6
VIOLENZA
/ 6
SESSO
/ 6
HUMOUR
/ 6
TRASH
/ 6
SUSPENSE
/ 6
EFFETTI SPECIALI
/ 6

 

DVD

DELUXE UNCENSORED LETTERBOXED EDITION

Label : Grindhouse

Region Code : ALL

Formato Video : NTSC, 1.77:1 Anamorfico

Lingua : Italiano, Inglese

Sottotitoli : Inglese

Extra : Trailer, Commento di Lenzi e di Giovanni Lombardo Radice, Intervista a Lenzi, Filmografia, Galleria fotografica, Poster Art/Lobby Card, Easter egg

 

IMMAGINI