QUENTIN TARANTINO & ELI ROTH'S "HOSTEL"
AND "HOSTEL : PART II"
HOSTEL
Regia :
Eli Roth
Cast : Jay Hernandez, Derek
Richardson, Eythor Gudjonsson, Barbara Nedeljakova,
Jana Kaderabkova, Jennifer Lim, Jan Vlasak
Anno :
2005
Durata : 94'
Luogo :
USA |
|
HOSTEL
: PART II
Regia :
Eli Roth
Cast : Lauren German, Roger
Bart, Heather Matarazzo, Bijou Phillips, Richard Burgi,
Vera Jordanova, Jay Hernandez, Jordan Ladd, Edwige Fenech
Anno :
2007
Durata : 93'
Luogo :
USA |
|
RECENSIONE
HOSTEL : Due ragazzi americani,
Josh e Paxton, decidono di fare un viaggio in treno nelle
più belle città d'Europa. Qui conoscono un altro
ragazzo, islandese, di nome Oli. I tre vanno prima ad Amsterdam
e poi, dopo uno strano incontro in treno con un ambiguo uomo
d'affari, vanno a Bratislava, in Slovacchia. Lì soggiornano
in uno strano ostello, pieno di ragazze belle e disponibili,
con 2 delle quali, Natalya e Svetlana, dividono la loro stanza.
Dopo aver passato la notte in un locale, Josh e Paxton si
accorgono che Oli non è rientrato nella sua stanza
e apprendono alla reception che ha pagato e se n'è
andato via insieme ad una ragazza asiatica conosciuta il giorno
prima. Ricevono infatti un mms dal suo cellulare con la loro
foto che in qualche modo li tranquillizza. Decidono di continuare
a divertirsi ugualmente ritornando di notte al locale insieme
alle 2 ragazze, ma vengono, a loro insaputa, drogati. Al risveglio,
Paxton si accorge che anche Josh è sparito, così,
sempre più disperato e preoccupato per la sorte dei
suoi amici, si mette sulle loro tracce. Scoprirà, suo
malgrado, che i due ragazzi sono stati rapiti da un'organizzazione
clandestina che "mette a disposizione" di malati
criminali, tutti uomini facoltosi, cavie da poter torturare
e uccidere a proprio piacimento. Lì incontrerà
proprio l'ambiguo uomo d'affari conosciuto sul treno che ha
pagato un'ingente somma per torturare e squartare il suo amico
Josh. Si vendicherà brutalmente.
HOSTEL
: PART II : Tre studentesse d'arte americane, Beth,
Lorna e Whitney, conoscono all'università a Roma una
modella, che le invita a passare un weekend in sua compagnia
a Bratislava in uno strano ostello. Dopo un terribile viaggio
in treno, dove rischiano di essere violentate, arrivano a
destinazione. Venute a conoscenza di una festa, le quattro
ragazze decidono di andare a divertirsi, ma una di loro, Lorna,
viene adescata da uno strano ragazzo e portata in un vecchio
edificio, allestito all'interno come un vero e proprio luogo
di tortura. Beth e Whitney iniziano a preoccuparsi visto che
Lorna non ritorna in ostello, ma prima di poter iniziare le
ricerche vengono anche loro rapite. Per ognuna di esse, tre
uomini d'affari hanno pagato un'ingente somma per poterle
torturare sadicamente. Inizia così il massacro.
L'amicizia
e la stima che lega Quentin Tarantino al suo pupillo Eli Roth
porta i due a dare vita nel 2005 a questo interessante quanto
originale progetto. Tarantino, infatti, negli ultimi anni,
ha più volte usato la sua influenza e fama a Hollywood,
frutto di capolavori quali "Le Iene", "Pulp
Fiction", "Jackie Brown" e "Kill Bill",
per presentare e produrre film, che altrimenti non avrebbero
avuto il successo sperato, e aiutare vari registi a farsi
un nome o solo a riaffermarsi a grandi livelli. Tra questi
registi, oltre a Scott Spiegel, anche attore e produttore,
e Robert Rodriguez, c'è proprio Eli Roth. Conosciuto
al grande pubblico con l'ottimo Splatter "Cabin Fever",
che ha avuto un enorme successo in tutto il mondo, tanto che
da poco sono terminate le riprese del sequel "Cabin Fever
2 : Spring Fever", la cui regia è stata affidata
a Ti West, e che ha anche ricevuto un premio all'Academy
of Science Fiction, Fantasy & Horror Films, Eli Roth
ha accettato di collaborare con Tarantino per "Hostel",
seguito da "Hostel : Part II" due anni dopo. Due
film violenti e crudi, con una semplice idea di base : la
tortura, intesa e usata da facoltosi uomini d'affari come
sfogo, divertimento, puro passatempo. Entrambi i soggetti
e le sceneggiature sono scritte dallo stesso Roth ed entrambi
i film hanno come struttura portante la storia di 3 giovani
(nel primo sono ragazzi, nel secondo sono ragazze) in viaggio
per l'Europa alla ricerca del divertimento e del sesso libero.
I ragazzi però vengono raggirati e adescati da strani
personaggi all'apparenza tranquilli e distaccati, che dopo
averli drogati e storditi, li portano all'interno di un vecchio
edificio, che nasconde una seria e organizzata "setta"
di malati criminali, , provenienti da tutta Europa. Uomini
tutti d'un pezzo, che nascondono questa doppia vita
(si tratta infatti di uomini d'affari o semplici padri di
famiglia, stanchi della solita routine e in cerca di qualcosa
di adrenalinico) e pagano fior di milioni per torturare e
uccidere giovani innocenti e incoscienti. In tutti i modi.
E con tutti i mezzi possibili. I film possono essere divisi
in due parti : una prima parte, piuttosto tranquilla (fanno
eccezione la prima sequenza nel secondo episodio che parte
esattamente da dove è terminato il primo, e la scena
del viaggio in treno, sempre in "Hostel : part II",
che sembra ricordare non poco "L'Ultimo Treno della Notte"
di Aldo Lado, con la presenza di tre delinquenti italiani)
in cui vengono messi a fuoco i personaggi/vittime di questo
sistema e, solo nel secondo capitolo, c'è una forte
caratterizzazione anche dei carnefici, mostrati in tutta la
loro fragilità e deviazione mentale ; una seconda parte
invece in cui prevale l'azione e l'orrore provato dai ragazzi
che si risvegliano in questo posto buio, freddo e sanguinoso,
all'interno del quale si odono solo lamenti strazianti e grida
di paura e di dolore. Nella stanza della tortura è
presente ogni tipo di arma a disposizione del carnefice :
trapani, coltelli, bastoni, mazze ferrate, pistole, tenaglie,
pinze, fiamme ossidriche e motoseghe. La messa in scena è
davvero ottima ed efficace è l'ambientazione all'interno
dei paesini slovacchi, desolati e poveri. In entrambi i film
la musica è affidata a Nathan Barr, che ha curato anche
la musica dei vari film in cui ha preso parte in qualche modo
il quartetto Tarantino-Roth-Spiegel-Rodriguez, "Grindhouse",
"2001 Maniacs", "Cabin Fever", "Dal
Tramonto all'Alba 3". I produttori esecutivi sono appunto
Tarantino (che, nonostante è stato accreditato come
tale, avrebbe collaborato anche alla sceneggiatura e al montaggio
della pellicola) e Spiegel. Gli effetti speciali e il make-up (con dita mozzate, evirazioni, decapitazioni, teste spappolate,
tendini recisi,
bulbi oculari strappati, il tutto mostrato in primissimo piano),
sempre ottimi, molto realistici e mai eccessivi, sono affidati
ai maestri Greg Nicotero e Howard Berger. Il successo dei
due film è stato enorme in giro per il mondo e in molti
paesi è stato fatto uscire con il divieto ai minori.
"Hostel" è stato girato con un budget piuttosto
basso, di poco inferiore ai 4 milioni di dollari. Fu però
primo al botteghino nel Gennaio del 2006 guadagnando già
20 milioni di dollari nel primo weekend. In tutto ha guadagnato
80 milioni di dollari nelle sale di tutto il mondo, arrivando
a 180 milioni una volta uscito in dvd. "Hostel"
ha inoltre vinto in giro per il mondo numerosi premi (Miglior
Regia, Miglior Film e Migliore Sceneggiatura all'Austin
Fantastic Fest in Texas e Miglior Horror agli Empire
Awards in Inghilterra) e ha avuto numerose nomination
(Miglior Horror agli Academy of Science Fiction, Fantasy
& Horror Films, Miglior Horror al Golden Trailer
Awards, Migliore Frightened Perfomance all'attore
Derek Richardson agli MTV Movie Awards). Gustosi
sono i camei presenti nei due film, alcuni "imposti"
da Tarantino : nel primo episodio appare il regista giapponese
Takashi Miike nei panni di un uomo d'affari (probabile carnefice,
dopo aver "consumato") ; nel secondo episodio è
stata scelta l'attrice Edwige Fenech, di cui Tarantino si
è sempre dichiarato un grande fan, per recitare nei
panni di una professore di storia dell'arte ; sempre in "Hostel
: part II" compare anche il regista italiano Ruggero
Deodato (accreditato come Dr. Fulci, e per questo, si dice,
Deodato si sia arrabbiato non poco), nei panni di un carnefice,
stile Hannibal Lecter, che compie atti di cannibalismo nei
confronti di un uomo (e come poteva essere diversamente per
il regista del capolavoro "Cannibal Holocaust"?
) ; compare all'inizio del film anche l'attore francese Luc
Merenda ("I Corpi Presentano Tracce di Violenza Carnale"),
uno degli attori simbolo dei poliziotteschi italiani, nei
panni proprio di un detective italiano.
CURIOSITA'
1) In entrambi i film, all'arrivo
dei ragazzi in ostello, si nota un televisore che trasmette
"Pulp Fiction", capolavoro di Quentin Tarantino,
in slovacco. 2) Alla fine di "Hostel" si ringraziano
tra gli altri Mick Garris, Peter Jackson, Fran Walsh e Takashi
Miike (presente anche con un delizioso cameo). 3) "Hostel"
è stato girato interamente in Repubblica Ceca (le scene
dell' "edificio delle torture" sono girate in un
vero manicomio in un'ala in disuso da almeno 50 anni) e in
Germania ; "Hostel : part II" è girato a
Praga, in Slovacchia, a Monaco e a Roma. 4) Poiché
in "Hostel" compaiono svariate scene di tortura
e di violenza, all'ingresso dei cinema insieme al biglietto
fornivano un sacchetto per vomitare. 5) Nel film furono usati
680 litri di sangue finto. 6) Il trailer del film riportava
la scritta "Ispirato ad una storia vera". Il regista Roth
disse che aveva trovato un sito internet tailandese che offriva
la possibilità di torturare ed uccidere qualcuno per
10.000 dollari. 7) Sulla locandina italiana c'è scritto: "Avvertenze: Contenuti violenti, scene cruente, inquadrature
brutali, la vera sfida è guardarlo fino in fondo".
8) I protagonisti di "Hostel" dormono nella stanza
n°237 dell'ostello, lo stesso numero di stanza del film
"Shining" di Stanley Kubrick. 9) Il manifesto originale
di "Hostel : part II", raffigurante una donna nuda
di profilo che tiene in una mano la testa mozzata di un'altra
donna, è stato ritirato perché ritenuto troppo
violento. Al suo posto è stato ideato un altro manifesto,
che raffigura una donna appesa a testa in giù.
FRASI CELEBRI
"Io ho guadagnato parecchio con te,
perciò sei tu la mia puttana!" ; questa frase
compare anche nei titoli di coda. La volontà del regista
di replicarla al termine del film è quella di rivolgersi
direttamente al pubblico in sala.
"Preferisco usare le mani. Le persone
ormai hanno perso il loro rapporto con il cibo. Non pensano
'Questo è qualcosa che ha dato la vita perché
la mia continuasse'. Mi piace avere un nesso con chi è
morto per me"
HOSTEL
SPLATTER |
|
|
|
|
|
/ 6 |
GORE |
|
|
|
|
|
/ 6 |
VIOLENZA |
|
|
|
|
|
/ 6 |
SESSO |
|
|
|
|
|
/ 6 |
HUMOUR |
|
|
|
|
|
/ 6 |
TRASH |
|
|
|
|
|
/ 6 |
SUSPENSE |
|
|
|
|
 |
/ 6 |
EFFETTI
SPECIALI |
|
|
|
|
|
/ 6 |
|
HOSTEL
: PART II
SPLATTER |
|
|
|
|
|
/ 6 |
GORE |
|
|
|
|
|
/ 6 |
VIOLENZA |
|
|
|
|
|
/ 6 |
SESSO |
|
|
|
|
|
/ 6 |
HUMOUR |
|
|
|
|
|
/ 6 |
TRASH |
|
|
|
|
|
/ 6 |
SUSPENSE |
|
|
|
|
 |
/ 6 |
EFFETTI
SPECIALI |
|
|
|
|
|
/ 6 |
|
DVD
HOSTEL
(DELUXE EDITION - 2 DVD)
Label : Sony Pictures
Region Code : 2
Formato Video : PAL,
2.35:1 Anamorfico
Lingua : Italiano,
Inglese, Francese
Sottotitoli : Italiano,
Inglese
Extra : Commenti Audio
del regista, del cast e dei cineasti, Dietro le Quinte,
Modalità Multi-Angle per visualizzare una stessa
scena da angolature diverse, "Suoni e musica",
"Il design del set", "Un pasto islandese"
e "Montaggio di sangue", Scene Eliminate,
Intervista a Takashi Miike
|
HOSTEL
HOSTEL : PART
II
|