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IL SEME DELLA FOLLIA

Regia : John Carpenter

Cast : Sam Neill, Julie Carmen, Jurgen Prochnow, David Warner, John Glover, Bernie Casey

Durata : 95'

Anno : 2005

Luogo : USA

Sito Ufficiale : www.theofficialjohncarpenter.com/../mm.html

 

TRAILER

 

 

RECENSIONE

Il detective assicurativo John Trent viene chiamato ad indagare sulla scomparsa del famoso scrittore horror Sutter Cane. Le ricerche lo condurranno ad Hobb’s End, la cittadina dove lo scrittore ha ambientato i suoi romanzi. John, uomo molto realista, dovrà ricredersi: l’orrore esiste.

"Il Seme della Follia" è il terzo capitolo della trilogia dell’Apocalisse (preceduto da "La Cosa" e "Il Signore del Male"). Il film si può dividere in due parti. La prima parte è reale, concreta. La seconda è pura immaginazione, delirio. Lo spartiacque tra i due tronconi di film è la visita di John Trent ad Hobb’s End. John Trent è un abilissimo detective assicurativo. Il suo mestiere è scoprire le truffe. La scomparsa del celebre scrittore di libri horror Sutter Cane appare come la più classica trovata pubblicitaria per sponsorizzare l’ultimo libro, In the Mouth of Madness. Jackson Harglow, il dirigente della casa editrice, affida al nostro l’incarico di ritrovare lo scrittore. Ad accompagnare John nella ricerca c’è Linda Styles, esperta dei libri di Cane. Si dice che i libri di Sutter Cane possano addirittura condurre le persone alla pazzia, ma John è molto scettico. Troppo scettico. E’ il classico uomo concreto, ancorato alla realtà, testardo e ostinato, fermo nelle sue convinzioni. Verrà aggredito da un uomo. Persone strane si avvicinano a lui. Incubi terrificanti incominceranno a turbare il suo sonno. Ma lui rimane quasi indifferente, a John queste sembrano tutte coincidenze. Osservando le copertine dei libri di Cane John riesce a tracciare una mappa che conduce ad Hobb’s End, una cittadina del New England, che si credeva essere solo un luogo di finzione dei romanzi. La visita a quella cittadina cambierà per sempre la sua esistenza. La sua vita sprofonderà nell’incubo, nel terrore, nella follia. Tutte le sue certezze si sgretoleranno. Le sue convinzioni su ciò che è reale e sulla finzione verranno spazzate via. John esiste davvero o è solo una pedina nelle mani di Cane? La sua vita reale incomincerà ad intrecciarsi con le vicende narrate nei libri di Cane, distinguere tra realtà e incubo per lui oramai è impossibile. Prima era lui a non credere, ora nessuno crede a lui. Da “sano in un mondo di pazzi” ora John è “il pazzo che nessuno ascolta”.
Alcune scene rimarranno impresse per sempre nella memoria dello spettatore : l’assalto dell’uomo con l’ascia, fantastica perché imprevista, spezza infatti la tranquilla chiacchierata in una tavola calda ; il ciclista zombie ; l’incontro di John con Sutter Cane ; la disperata fuga di John da Hobb’s End: il nostro fugge dagli abitanti di Hobb’s End che tentano di aggredirlo ma una volta intrapresa una strada ritorna al punto di partenza ; lo strepitoso finale. Carpenter riesce a creare la tensione, tiene incollato lo spettatore allo schermo grazie alle scene precedentemente segnalate e con l’apparizione (dosata con sapienza, senza eccessi splatter) di creature orribili, una sorta di vedo-non vedo che lascia spazio all’immaginazione dello spettatore. Le atmosfere lovecraftiane prendono vita e rapiscono. Il successo del film è anche merito di due protagonisti. Sam Neill si cala nei panni di John Trent, risultando credibilissimo. La sua prova si fa più notevole nella seconda parte, quando il povero John diviene una pedina del gioco in balia degli eventi. Jurgen Prochnow dà vita a un personaggio che appare solo per poche scene, ovvero Sutter Cane, e nel poco tempo disponibile riesce a conferire un carisma, un fascino magnetico allo scrittore-guru che calamita l’interesse dello spettatore.
"
Il Seme della Follia" è un signor horror, un film da vedere assolutamente.

di Marco Pitzalis

CURIOSITA'

1) Il film presenta diversi riferimenti a Lovecraft e alle sue storie : per esempio il nome dell'Hotel ("Pickman"), come la storia "Pickman's Model".
2) Il monster-movie che Sam Neill vede all'inizio in televisione è un film vero. Si chiama "Robot Monster" di Phil Tucker (1953). Era uno dei film preferiti di John Carpenter da ragazzo.
3) Hobb è una vecchia parola che in passato veniva utilizzata per chiamare il diavolo.

 

SPLATTER
 
/ 6
GORE
 
/ 6
VIOLENZA
 
/ 6
SESSO
 
/ 6
HUMOUR
 
/ 6
TRASH
   
/ 6
SUSPENSE
/ 6
EFFETTI SPECIALI
/ 6

 

DVD

Edizione : STANDARD EDITION (1 DVD)

Label : Cecchi Gori

Region Code : 2

Formato Video : PAL, 2.35:1 Anamorfico - DVD 9

Lingua : Italiano (DTS), Italiano (Dolby Digital 5.1), Inglese (Dolby Digital 5.1)

Sottotitoli : Italiano, Inglese

Extra : Intervista con il regista e gli attori principali, Biografie e filmografie

 

IMMAGINI

 

 

 

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