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LA CHIESA

Regia : Michele Soavi


Cast : Tomas Arana, Feodor Chaliapin, Hugh Quarshie, Barbara Cupisti, Antonella Vitale, Asia Argento, Giovanni Lombardo Radice

Durata : 100'

Anno : 1989

Luogo : Italia

 

RECENSIONE

Nell'Europa medioevale, in Germania, i cavalieri Teutonici massacrano un'intera comunità di eretici adoratori del diavolo, che porta la croce sotto il piede per calpestarla. Dopo averli seppelliti in una enorme fossa comune, su di essa costruiscono una chiesa. Ai giorni nostri, dopo circa 850 anni, uno zelante bibliotecario comincia il suo lavoro nella stessa Cattedrale gotica ma viene presto a conoscenza, insieme ad una restauratrice, di una pergamena contenente l'esata ubicazione del luogo dove si nasconde il segreto della Cattedrale. Cercando il punto misterioso, l'incauto scrivano libererà l'essenza del male, i demoni nascosti nelle viscere della chiesa.

Ottima riconferma per Soavi, dopo aver diretto due anni prima "Deliria", che mostra una sicrurezza ed una padronanza della cinepresa degna dei suoi maestri Dario Argento, qui come produttore oltre che come co-sceneggiatore, e Lamberto Bava. E' un Horror originale e ben costruito, uno Splatter-Gotico che si richiama al repertorio corrente del genere con spunti da "Inferno", "Shining" e "Il nome della rosa", ma amalgamando il tutto con stile e sicurezza. Molto claustrofobico e labirintico, quasi tutto il film è ambientato infatti all'interno di una chiesa. Soavi riesce a mettere in scena quel senso di stordimento, di discesa nel baratro misterioso e inconprensibile dei riti alchemici, delle arti ermetiche, attraverso la cupa allegoria della chiesa-mostro che ingoia chiunque vi si avventura. L'uomo moderno è impotente di fronte ai mostri, che crede di aver sconfitto con l'illuminismo e la razionalità, ma sono invece ben radicati nell'inconscio, pronti a rirpesentarsi alla prima occasione. Purtroppo fa un po' difetto la coerenza narrativa e il film si perde in molti rivoli, spesso incomprensibili o poco chiari al prima sguardo e ad una prima visione, che frammentano la storia. La sceneggiatura è dello stesso Soavi, di Argento e di Franco Ferrini. Gli splendidi effetti speciali sono di Rosario Prestopino e del grande Sergio Stivaletti. Musiche molto belle dei Goblin. Girato a Budapest. Molto bella la sequenza, nella parte finale del film, con il rapporto sessuale tra la donna e il diavolo in persona, che ha l'aspetto di capra (simbolo appunto di Satana). Nella parte della figlia del sacrestano troviamo la figlia di Argento, una giovanissima Asia, che interpreta la reincarnazione di una Calpestante, che appare nelle prime immagini del film. Lo strepitoso successo internazionale de "La Chiesa" ispirerà Soavi per un nuovo film che dirigerà l'anno successivo, "La Setta", prodotto ancora da Dario Argento.

CURIOSITA'

1) L'immagine della motociclista che abbraccia un demone è presa da un famoso dipinto di Boris Vallejo. 2) Originariamente questo film sarebbe dovuto essere il terzo episodio di "Demoni" e l'avrebbe dovuto dirigere ancora Lamberto Bava, ma poi Argento scelse Soavi.

 

SPLATTER
/ 6
GORE
/ 6
VIOLENZA
/ 6
SESSO
/ 6
HUMOUR
/ 6
TRASH
 
/ 6
SUSPENSE
/ 6
EFFETTI SPECIALI
/ 6

 

IMMAGINI