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MEN BEHIND THE SUN

Titolo originale : HEI TAI YANG 731

Regia : He Chi-Chiang (Tun Fei Mous)


Cast : Wang Gang, Wang Run Shen, Wu Dai Yao, Lu Xiao Long

Durata : 101'

Anno : 1988

Luogo : Hong Kong

 

RECENSIONE

E' la storia dell'unità giapponese 731 (chiamato 'Bacterial Corps') che durante la guerra contro la Cina, condusse esperimenti su cavie umane, sia prigionieri cinesi che semplici civili. Il comandante del campo si diletta in ogni tipo di esperimento sulle cavie umane, anche i più ridicoli, con una freddezza ed una crudultà incredibili.

Basato su una storia vera avvenuta nel periodo della Seconda Guerra Mondiale quando il Giappone occupò la Manciuria, una regione nord-orientale della Cina. Il film è giustamente ricordato come uno dei film più violenti e graficamente più scioccanti mai girati. Diretto abbastanza bene, con una buona fotografia, in maniera documentaristica con dovizia di particolari e abbondati scene Splatter estreme. Il regista Mous, autore anche della sceneggiatura, durante i quattro anni precedenti al film fece numerose ricerche sul plotone 731 e sugli esperimenti che i sadici "capi" effettuavano sui prigionieri di guerra, ritenuti solo cavie e trattati peggio degli animali. Il suo non è solo un film d'orrore, ma un'opera di denuncia contro tutte le atrocità che avvennero in quel periodo e in quel campo 731. La prima volta che fu proiettato in Cina i risultati furono eclatanti, non tanto dal punto di vista del successo al botteghino, quanto per i numerosi malori e, si vocifera, anche per una quindicina di morti per infarto. In Giappone invece fu bannato (e non poteva essere altrimenti visto che il film è tutto basato sulle incredibili crudeltà ed efferatezze compiute dai loro connazionali) e non fu mai proiettato. Inoltre il regista Tun Fei Mous fu perseguitato e minacciato di morte, e si dice che da allora non mette più piede in territorio nipponico. Tra le scene più forti ricordiano quella del prigioniero posto in una camera iperbarica dove la pressione viene portata ad un livello tale che gli intestini gli escono dal retto ; quella con una disgraziata alla quale vengono congelate le braccia e poi staccate a colpi di bastone ; quella con una donna alla quale vengono prima congelate le braccia, poi immerse in acqua bollente e quindi le viene strappata la carne ; l'autopsia su un bambino, e quel che è più terribile è che si tratta di un vero bambino defunto poco prima (l'unico effetto speciale della scena è il cuore che batte, per il resto l'autopsia è vera) ; vera è anche la sequenza del gatto gettato in pasto a centinaia di topi che lo divoreranno in poco tempo e la successiva scena con gli stessi topi bruciati vivi. Seguiranno 3 sequel ("Men Behind the Sun 2 : Laboratory of the Devil" nel 1992 diretto da Godfrey Ho, "Men Behind the Sun 3" diretto ancora da Godfrey Ho nel 1994 e "Black Sun : The Nanking Massacre" nel 1995 diretto da Tun Fei Mous).

 

SPLATTER
/ 6
GORE
/ 6
VIOLENZA
/ 6
SESSO
/ 6
HUMOUR
/ 6
TRASH
 
/ 6
SUSPENSE
/ 6
EFFETTI SPECIALI
/ 6

 

 

IMMAGINI