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NYMPHA

Regia : Ivan Zuccon


Cast : Tiffany Shepis, Allan McKenna, Caroline DeCristofaro, Michael Segal, Alessandra Guerzoni, Francesco Primavera, Miriam Zuccon

Durata : 90'

Anno : 2006

Luogo : Italia

 

 

RECENSIONE


Una ragazza inglese di nome Sarah arriva in Italia per prendere i voti e far parte delle monache di clausura appartenenti al cosiddetto "Nuovo Ordine". Sarah, però, scopre ben presto che le regole da rispettare sono così rigide da rappresentare delle vere e proprie torture, sia fisiche che psicologiche. La via da percorrere per entrare a far parte di questo "Nuovo Ordine" consiste in 4 dolorose tappe : "ascoltare" il Signore, "vedere" il Signore, "toccare" il Signore e "parlare" con il Signore. Durante tutto il tempo in cui viene sottoposta a queste dure prove, costretta dalle altre adepte e dalla Madre Superiora, Sarah inizia ad avere visioni di una ragazza di nome Ninfa, con la quale instaura un legame mentale e sporituale molto forte. La vita di Ninfa, sin dalla sua nascita, è stata segnata dall'estremo fanatismo religioso del nonno Geremia, convinto di avere un contatto diretto con il Signore. In quelle stesse mura, Ninfa, in passato, era stata costretta a subire le medesime atrocità, non solo a livello fisico, a cui ora è sottoposta Sarah. All'interno del Monastero, infatti, le monache sono le dirette seguaci e abbracciano lo stesso fanatismo di Geremia, convinte anche loro di seguire il volere di Dio...

Quinto lungometraggio di Ivan Zuccon, giovane regista italiano, non più da considerare solo promettente e "di belle speranze", visto ormai l'eccezionale stile registico e l'incredibile talento dimostrato con i suoi lavori nel corso degli anni. E le sue immense capacità sono ancor di più messe in mostra in questo splendido e visionario Horror a sfondo religioso. Non bisogna dimenticare come Zuccon sia già molto apprezzato e seguito all'estero (Germania, Francia, Stati Uniti e Giappone), più di quanto non lo sia, purtroppo, in Italia. Basti considerare che i suoi precedenti film, nonostante abbiano riscosso immenso successo in giro per il mondo, non sono ancora stati distribuiti nel nostro paese, dove risultano tuttora inediti. Il film è girato in alta definizione e quasi completamente in inglese (fanno eccezione alcune scene, principalmente i flashback, girate in italiano). "NyMpha", diversamente dagli altri suoi lavori, non è ispirato o basato su alcuna novella di Lovecraft ; la storia, infatti, è basata su un vecchio soggetto scritto dallo stesso regista e da Ivo Gazzarrini (Nuovo Ordine era inizialmente un racconto horror di Zuccon a sfondo religioso), che insieme hanno anche curato la sceneggiatura (come già era successo in "Bad Brains"). Protagonista della pellicola è Tiffany Shepis, che ha già recitato in molti altri Horror ("Tromeo and Juliet", "Ted Bundy", "Death Factory", "Scarecrow", "Bloody Murder 2", "Corpses", "Abominable"), proponendosi come nuova scream queen, ed ha all'attivo già più di 40 film. Nei panni del nonno Geremia troviamo Allan McKenna, che sforna una prova davvero intensa ed efficace, così come la bravissima Alessandra Guerzoni, che interpreta la Madre Superiora. La musica, molto suggestiva, gioca un ruolo davvero importante ed è del grande Richard Band ("Re-Animator", "Troll", "From Beyond", "Bride of Re-Animator", "Beyond Re-Animator", "Puppet Master"). Lo splatter e il gore sono piuttosto abbondanti, inerenti comunque alla storia, e non c'è mai un loro spropositato utilizzo. A tal proposito, splendide sono le scene in cui si vede il sangue uscire da porte e finestre, opera di Massimo Storari, come gli altri visual effects presenti nel film ; il make-up è opera invece della CreaFX. L'atmosfera che si respira è cupa, tenebrosa e claustrofobica (tutto il film è girato all'interno del monastero), e non scende mai di tono, tenendo incollato lo spettatore per tutti i 90 minuti, con diversi momenti, soprattutto nelle scene di tortura, nelle sequenze finali e nei flashback, di pura tensione e di incredibile terrore. Proprio durante i vari flashback si assiste alla pazzia del nonno Geremia, che a causa del suo malato fanatismo religioso, costringe sua figlia, la madre di Ninfa, a sottostare a lui e ad inutili prove di fede. Convinto poi della presenza di un'entità misteriosa nella soffitta della sua casa e spinto dalla sua disturbata psiche, che gli fa credere di vedere e di sentire quest'entità affamata di "sangue umano", uccide varie persone, tra cui il vicino e il dottore di famiglia, offrendo poi i loro corpi in segno di fede e devozione religiosa. Diverse sono anche le scene erotiche presenti nel film, principalmente a sfondo saffico, alternate con grande maestria a quelle orrorifiche. L'inizio del film e parte del plot ricorda non poco "Dark Waters" di Mariano Baino (oltre che vagamente anche "La Monaca nel Peccato" del grande Joe D'Amato), non soltanto per l'atmosfera tetra e claustrofobica del monastero isolato, ma anche per le suore che nascondono, non troppo velatamente, qualcosa di oscuro e di terribile.

CURIOSITA'

La bambina che interpreta la piccola Ninfa è Miriam Zuccon, la figlia del regista Ivan.

 

SPLATTER
 
/ 6
GORE
 
/ 6
VIOLENZA
 
/ 6
SESSO
 
/ 6
HUMOUR
 
/ 6
TRASH
 
/ 6
SUSPENSE
/ 6
EFFETTI SPECIALI
 
/ 6

 

IMMAGINI