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EDGAR ALLAN POE (19 Gennaio 1809 - 7 Ottobre 1849)
BIOGRAFIA Edgar Allan Poe nacque a Boston il 19 Gennaio 1809, discendente di una famiglia di origine irlandese ; la passione del padre per la bellissima attrice Elisabeth Arnold, la sua fuga ed il suo matrimonio con lei, la vita girovaga di attore che egli condivise con la moglie ed infine la morte prematura della madre e l'abbandono del padre sono il preambolo vividamente romantico della breve ed infelice vita di Edgar. Rimasto orfano a due anni fu accolto, ma non adottato, da uno zio, John Allan, ricco commerciante di tabacco di Baltimora, da cui assunse il primo cognome. Soprattutto la signora Allan nutrì grande affetto per il bambino ; Edgar fu educato secondo i canoni della migliore borghesia americana, e perfino mandato a studiare in Inghilterra a Stoke-Newingron, un importante collegio vicino a Londra. Tornato in America nel 1822, si iscrisse nel 1826 all'università di Charlottesville. Fu in questi anni universitari che Poe cominciò a manifestare la sua splendida intelligenza, intimamente legata ad un carattere violentemente emotivo, anzi decisamente passionale, che sembra contrastare con un interesse acutissimo per le ricerche fisiche e matematiche. E tuttavia, malgrado la sua straordinaria intelligenza, fu espulso dall'Università per cattiva condotta e gioco d'azzardo. Quasi per una sfida contro il proprio carattere Edgar volle, nel 1829, iscriversi all'Accademia militare di West point, ma incapace ad assumere qualsiasi tipo di disciplina venne espulso anche di là dopo pochi mesi. Con il fallimento di questi tentativi di autocontrollo coincise il crollo della situazione familiare ; la morte improvvisa della signora Allan tolse al giovane il tramite diretto con la famiglia stessa ; il signor Allan, risposatosi con una donna molto più giovane di lui, allontanò da sè Edgar e finì addirittura per escluderlo dalla successione.E' del 1827 la pubblicazione di "Tamerlano e altri poemi", dove si possono chiaramente puntualizzare alcuni elemente fondamentali del linguaggio del poeta. Il successo d'altra parte tardò a venire ; il giovane per poter sopravvivere economicamente si arruola nell'esercito ; questa esperienza militare durò due anni e non dovette essere totalmente negativa se si pensa che la sua iscrizione all'Accademia di West Point avvenne nei mesi immediatamente successivi. Dopo il fallimento di tale esperienza l'attività letteraria di Poe sembra intensificarsi e regolarizzarsi. Nel 1831, trasferitosi a Baltimora in casa della zia Mary Clemm (di cui 4 anni dopo sposerà la figlia), pubblica i "Poemi" ed il suo primo racconto : "Metzengerstein". Ma il primo vero successo e l'ingresso ufficiale nella vita letteraria avvenne nel 1833 : Poe pubblica il "Manoscritto trovato in una bottiglia" e vince un premio di 50 dolari. In questa occasione viene presentato da un certo Signor Kennedy a thomas White, un impresario di giornali che aveva in mente di fondare a Richmond una rivista letteraria, il "Southern Literary Messenger" ; il Signor White, evidentemente dotato di ottimo fiuto, assume il ragazzo di 22 anni come direttore della nuova rivista. La fortuna del giovane scrittore sembrerebbe definita, anche se il compenso pagatogli da White è appena sufficiente a permettergli una vita modestissima.
Nel frattempo continua la routine terribile di un lavoro nomade e mal compensato ; Poe ha inoltre una grande aspirazione, quella di fondare una rivista tutta sua, e per questa idea si sottopone ad un terribile sforzo, dello stesso genere di quello che dovrà costare la vita ad un altro grande scrittore, Charles Dickens : organizza cioè in varie città dell'Unione letture pubbliche delle proprie opere. A quanto pare tali letture avevano grande successo ; il pubblico accorreva, attratto dalla fama scandalistica del giovane scrittore, dalla sua bellissima presenza fisica e dalla sua dialettica funambolica. In alcuni momenti sembra che Poe riuscisse perfino a ritrovare l'equilibrio emotivo a cui, malgrado tutto, la sua volontà aveva sempre teso. Smette di bere e si iscrive ad una lega contro l'alcolismo ; nel 1849 si fidanza, ma fugge prima di concludere il matrimonio.
Alla sua morte il perbenismo dell'America ufficiale innalzò monumenti di ipocrisia. Non mancarono perfino violenti attacchi di un livore inconcepibile come quello di Grufus Griswold, amico del poeta e da lui incaricato, insieme a Willis di curare l'edizione postuma delle sue opere. Ebbene, l'introduzione a tale edizione scritta appunto da Griswold è uno spietato documento di incomprensione. Ma si fece sentire, di lì a poco, anche la parola dei poeti ; Longfellow, seppur da lui disistimato, che ne parlò come un genio ed infine Charles Baudelaire, che appassionatamente diffuse e consacrò in Europa la grandezza di Poe.
I PRINCIPALI FILM HORROR TRATTI (O ISPIRATI) DALLE SUE OPERE (dal 1960 ad oggi) - MASTERS OF HORROR season 2 : THE BLACK CAT di Stuart Gordon (2007) - THE MUMMY LIVES di Gerry O'Hara (1993) - MORTI E SEPOLTI - BURIED ALIVE di Gerard Kikoine (1990) - DUE OCCHI DIABOLICI di George Romero e Dario Argento (1990) - IL POZZO E IL PENDOLO di Stuart Gordon (1990) - IL GATTO NERO di Luigi Cozzi (1989) - MASQUE OF THE RED DEATH di Larry Brand (1989) - THE HOUSE OF USHER di Alan Birkinshaw (1988) - REVENGE IN THE HOUSE OF USHER di Jess Franco (1982) - THE BLACK CAT di Lucio Fulci (1981) - THE FOG di John Carpenter (1980) - NIGHT OF THE SKULL di Jesus Franco (1976) - THE MANSION OF MADNESS di Juan Lopez Moctezuma (1973) - IL TUO VIZIO E' UNA STANZA CHIUSA E SOLO IO NE HO LA CHIAVE di Sergio Martino (1972) - ONE MINUTE BEFORE DEATH di Rogelio Gonzalez (1972) - MURDERS IN THE RUE MORGUE di Gordon Hessler (1971) - THE OBLONG BOX di Gordon Hessler (1969) - HOUSE OF EVIL di Jack Hill e Juan Ibanez (1968) - THE BLACK CAT di Harold Hoffmann (1966) - 5 TOMBE PER UN MEDIUM di Massimo Pupillo (1965) - LA TOMBA DI LIGEIA di Roger Corman (1964) - LA MASCHERA DELLA MORTE ROSSA di Roger Corman (1964) - HORROR di Alberto De Martino (1963) - SEPOLTO VIVO di Roger Corman (1962) - I RACCONTI DEL TERRORE di Roger Corman (1962) - IL POZZO E IL PENDOLO di Roger Corman (1961) - THE TELL-TALE HEART di Ernest Morris (1960)
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