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LEIGH WHANNELL & JAMES WAN'S "SAW"
RECENSIONESAW : Due uomini si ritrovano legati ai lati opposti di una stanza immersa nell'oscurità. Al centro del vano il corpo immobile di un uomo insanguinato. Per quale oscuro motivo sono stati portati lì ? E chi ce li ha condotti ? Il materializzarsi di una voce metallica che dà loro indizi segna l'inizio di un gioco mortale, un gioco contro il tempo che vede protagonisti il dottor Lawrence Gordon ed il fotografo Adam Faulkner. Intanto all'esterno di quel luogo la polizia indaga e si mette sulle tracce del folle carceriere, noto come "Jigsaw".SAW II : L'Enigmista è tornato. Dopo aver trovato l'ennesimo cadavere, il detective Eric Matthews, insieme alla collega Kerry, che già lo aveva affrontato in passato, si mette sulle tracce dell'assassino. I due riescono a trovarlo con estrema facilità e lo trovano moribondo per colpa del cancro. Ma presto scopriranno il terribile piano di Jigsaw, che ha già architettato un nuovo labirinto di trappole per otto vittime, tra cui il figlio di Eric...SAW III : Una dottoressa, di nome Lynn, neurochirurgo dell'ospedale della città, viene rapita e portata nell'abitazione di Jigsaw e della sua "figlia adottiva" Amanda. Il suo compito dovrà essere quello di mantenere in vita il più possibile Jigsaw, almeno fino a quando un altro uomo, di nome Jeff, non avrà affrontato e superato tutte le prove. Fino ad allora Lynn avrà un meccanismo a forma di collare intorno al collo collegato con il monitor cardiaco di Jigsaw e ad una bomba. Se manterrà in vita Jigsaw la sua vita sarà salva, ma se il cuore dell'Enigmista cederà allora la sua testa esploderà...SAW IV : Jigsaw e la sua apprendista Amanda sono morti. Ora, dopo l'omicidio del Detective Kerry, due profiler dell'FBI, l'agente Strahm e l'agente Perez, arrivano in aiuto del veterano Detective Hoffman per mettere insieme il puzzle creato da Jigsaw prima di morire. Tuttavia, quando il Comandante SWAT Rigg viene rapito e fatto partecipare al "gioco", l'ultimo ufficiale sopravvissuto avrà 90 minuti per superare una serie di terribili trappole per salvare un vecchio amico o affrontare le conseguenze mortali. Nel 2003 lo sceneggiatore e attore Leigh Whannell insieme allo sceneggiatore e regista James Wan, dopo aver debuttato insieme nel 2000 con l'Horror "Stygian", realizzano tra amici un cortometraggio della durata di 10 minuti (poi inserito successivamente nel dvd Uncut Edition di "Saw"). Il risultato fu soddisfacente, tanto che alla fine i due decisero di farne un lungometraggio. E nel 2004 nacque "Saw". Il budget fissato era meno di 2 milioni di dollari. James Wan dietro la macchina da presa e Leigh Whannell nei panni di uno dei protagonisti (entrambi hanno lavorato al soggetto e alla sceneggiatura). La pre-produzione del film durò solo 5 giorni, e fu girato (e tagliato allo stesso tempo) in 18 giorni (di cui 6 solamente nel bagno). Il film uscì in numerosi festival in giro per il mondo (tra cui, Sundance Film Festival, Festival di Cannes, Berlin Fantasy FilmFest, Toronto Film Festival), e poi nelle sale americane il 29 Ottobre, nel weeked di Halloween. Il film riscosse un grandissimo successo, non solo negli Stati Uniti, nonostante fosse cut di qualche minuto, per evitare che fosse classificato come NC-17. Per sfruttare l'enorme successo ottenuto, l'anno seguente venne diretto il secondo capitolo, la cui produzione fu approvata già durante il weeked di uscita di "Saw". Questa volta la regia fu affidata all'esordiente Darren Lynn Bousman, cha ha diretto anche il terzo e il quarto capitolo, con nel ruolo di produttori esecutivi James Wan e Leigh Whannell (che ha anche curato la sceneggiatura insieme a Bousman. Il film infatti originariamente si basava su un vecchio script del regista, che non era riuscito a trovare finanziamenti perchè era considerato troppo violento, intitolato "The Desperate") . Il film, girato in 25 giorni, uscì ancora una volta nel weekend di Halloween e fu un altro successo, incassò infatti 152 milioni di dollari in tutto il mondo, tre volte gli incassi del primo capitolo. La particolarità dei film di questa saga è la perfetta continuità della storia, ogni film svela infatti i dubbi e le risposte presenti nel film precedente, riprendendo esattamente da dove questo era terminato. Sorprende ogni volta la capacità di trovare una storia originale e coerente, senza perdere colpi (tipico dei sequel), nonostante le aspettative (e di conseguenza, il budget) crescano ad ogni appuntamento. Nel 2006 e nel 2007 è la volta di "Saw III" e "Saw IV", ancora una volta diretti dal giovane regista Darren Lynn Bousman. Nonostante il finale di "Saw II" facesse pensare alla morte di Jigsaw, nel terzo capitolo troviamo ancora lo spietato Enigmista, ormai in fin di vita, che continua la storia, grazie anche all'aiuto di una giovane apprendista. Il quarto capitolo presenta invece una storia parallela, e non continua (come successo fino a questo momento) dalla sequenza finale dell'episodio precedente, come inizialmente si era parlato. A questo proposito, fantastica è l'idea di intrecciare poi le 2 storie e i protagonisti di entrambi i sequel alla fine di "Saw IV", chiudendo in questo modo il cerchio. Almeno per quanto riguarda questi due ultimi film, visto che l'ultima scena lascia ancora una volta aperto lo spiraglio per un quinto capitolo (e si parla già anche di un sesto !). La trama di questa fortunata serie di film è piuttosto semplice e ruota attorno all'astuto e moribondo (ha un cancro inoperabile al cervello) killer Jigsaw. Le vittime vengono catturate e poste in delle trappole mortali, dalle quali è possibile uscire facendo una scelta che, solitamente, porta ad una mutilazione ed a una terribile sofferenza. Jigsaw non si considera un assassino, il suo compito è quello di mettere alla prova le sue "cavie" per vedere se sono degne di continuare a vivere una vita che fino a quel momento hanno disprezzato (le vittime infatti sono drogati, spacciatori, assassini, stupratori...). Il ruolo dell'Enigmista è affidato al grande Tobin Bell, che, dopo la presenza di pochi minuti (gli ultimi del film) in "Saw", diventa il vero protagonista dei successivi capitoli. Terribili e davvero cruente sono le trappole e le prove a cui sono sottoposti i protagonisti. Ogni volta sempre più originali e ancora più sorprendenti. Catene infilate nella carne, chiavi poste in acido muriatico o all'interno di occhi o di visceri, meccanismi inseriti nella gabbia toracica, la Vergine di Norimberga "versione collier", l' "Assemblaggio", tutti alquanto dolorosi e che non lasciano scampo o la minima possibilità di salvezza. Ottimi gli effetti speciali e le immagini gore, con budella, arti mozzati e sangue a iosa (particolare menzione per la scena iniziale di "Saw IV", con un'autopsia completa, filmata nei minimi particolari : cranio, torace e visceri !). Altra caratteristica comune a tutti e 4 i film della saga è la suspense, che cresce, complici anche le efferate trappole e i continui flashback, fino all'esplosione finale, aiutata da un'atmosfera sempre angosciante. La fotografia, opera di David Armstrong, è molto suggestiva, scura, buia e fredda. Tutti i film sono ambientati prevalentemente al chiuso, all'interno di edifici sporchi e oscuri, pochissime sono le scene in esterno. Leigh Whannell ha dichiarato : "Jigsaw non poteva certo sfidare le sue vittime in un semplice gioco adrenalinico! I giochi da lui inventati dovevano essere estremi. Perciò ho pensato alle situazioni più assurde, e devo ammettere che mi sono sentito un po' maniaco anche io!". Come dargli torto. Inquietante, claustrofobico, angosciante, avvincente, crudele. CURIOSITA' 1) Lo sceneggiatore/attore Leigh Whannell, in un'intervista rilasciata dopo l'uscita del film, dichiara che originariamente i personaggi Adam e Lawrence sarebbero dovuti essere intrappolati in un ascensore. 2) Quando in "Saw" Amanda cerca la chiave della sua trappola nell'intestino del malcapitato, per mostrare l'intestino è stato utilizzato un utero di maiale. 3) In "Saw 2" sono state usate 120.000 siringhe nella famosa scena con Amanda. 4) In "Saw 2" l'attrice Shawnee Smith, che interpreta Amanda, era incinta, ma ha tenuto nascosto il segreto per tutta la durata delle riprese. 5) Quando il poliziotto e l'enigmista sono in auto alla ricerca della casa, Jigsaw gli dice "l'ultima casa a sinistra"! Chiaro omaggio al film di Wes Craven. 6) In "Saw 3" la figlia di Jeff è stata chiamata Corbett, come la figlia dello sceneggiatore e attore Leigh Whannell, Corbett Tuck. 7) I produttori del film hanno chiesto per "Saw 3" ai produttori di "Scary Movie 4" di poter utilizzare il set del bagno utilizzato nel loro film, in quanto riproduceva fedelmente il set del bagno utilizzato in "Saw" e "Saw 2". 8) Il terzo capitolo è dedicato a Gregg Hoffman, produttore del primo "Saw", morto nel Dicembre del 2005, prima dell'uscita di "Saw 2". FRASI CELEBRI "Voglio fare un gioco con te.... Vivere o Morire.... Fai la tua scelta ! Che il gioco abbia inizio...." "Quando sei all'inferno solo il diavolo può aiutarti"
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