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VIDEODROME

Regia : David Cronenberg

Cast : James Woods, Sonja Smits, Deborah Harry, Peter Dvorsky, Leslie Carlson, Jack Creley, Lynne Gorman, Julie Khaner

Durata : 89'

Anno : 1983

Luogo : Canada

 

TRAILER

 

 

RECENSIONE

Max Renn è il proprietario di un'emittente TV via cavo, chiamata Civic TV, che trasmette di solito materiale pornografico. Un giorno il suo amico Harlan gli annuncia di avere scoperto un segnale video pirata, chiamato Videodrome, che trasmette solo immagini di violenza ed omicidi in diretta. Max sembra affascinato da ciò, ma ben presto scoprirà che Videodrome nasconde ben altro. Infatti questo segnale pirata comporta lo sviluppo di un tumore al cervello che causa allucinazioni e alterazioni nella percezione della realtà...

Questo è un film fatto apposta per mandare in estasi il vero appassionato dell’horror; il senso di appagamento che si raggiunge dopo aver visto il lavoro di Cronenberg è ai massimi livelli. Il primo punto di forza è il protagonista. L’attore che interpreta Max è James Woods, e sulla sua interpretazione isterica si trovano solo pregi, e nessun difetto. "Videodrome" è un film che fa riflettere. Perché anche allo spettatore viene spontaneo porgersi qualche domanda. Cos’è Videodrome? E’ una cosa buona o cattiva? Esiste? O è un’invenzione del protagonista? Il genio di Cronenberg sta nel non dare risposte, nel lasciare sbigottito e sconvolto lo spettatore: ognuno può farsi un’idea, e alla fine rimane con il dubbio. Il finale del film poi… non è un finale! Lascia mille porte aperte, e lo spettatore in sospeso… forse è davvero un nuovo inizio…
Innanzitutto cos’è Videodrome? E’ un canale TV che trasmette violenza 24h su 24. Il palinsesto prevede la messa in onda dei famigerati snuff-movies, ovvero film dove si assiste esclusivamente a scene di violenza estrema, torture e omicidi. La caratteristica di questi film che li contraddistingue dagli altri prodotti è la veridicità delle scene: ciò che si vede sullo schermo non è finzione, le persone protagoniste muoiono davvero. Queste pellicole hanno un fascino perverso, lo stesso fascino che colpisce Max, ambizioso proprietario di una piccola rete TV, stanco di trasmettere i soliti film di serie B, dove violenza e sesso sono elementi preponderanti, ed è alla ricerca di qualcosa di ancora più estremo, di qualcosa mai visto prima. Il canale Videodrome fa per lui. Ma non è così facile contattare i proprietari del canale… per Max è ora di rimboccarsi le maniche e indagare su questa emittente pirata: dei proprietari sembra non esservi traccia… ma saranno loro a farsi vivi.
Cronenberg ci porta a riflettere sull’influsso dei media, più particolare della TV, sulle menti umane: la Tv rappresenta la realtà? La TV è la realtà? O forse la Tv è più reale della realtà? Videodrome provoca allucinazioni, visioni prodotte da una massa tumorale che si viene a creare nel cervello dopo avere assistito anche solo a qualche minuto della programmazione del canale. Max è vittima di queste visioni, la sua percezione della realtà viene meno, è oramai impossibile per lui distinguere le allucinazioni da ciò che è reale e concreto. Ma la mutazione non è solo psicologica: persino il corpo, la “nuova carne” muta, con la comparsa di strane aperture sull’addome e la fusione tra metallo (una pistola) e la carne (come in "Tetsuo"). Non è un film ultrasplatter (gli effetti speciali, ottimamente realizzati, sono del Maestro Rick Baker). E non punta assolutamente sul sangue. Ma alcune scene (la “mutazione” del capo di Videodrome è impressionante, così come l’apertura che compare sull’addome di Max) lasciano davvero il segno. Genio puro. Per non parlare poi del senso di fastidio, di allucinazione, di pessimismo: Videodrome in questo senso è un pugno nello stomaco.
Pensierino finale: questo film prevede che nel futuro la società sarà una massa di "automi" senza volontà controllati psicologicamente dalla TV. Se pensiamo che Videodrome è stato girato nel 1982, in conclusione possiamo dire che Cronemberg ci ha visto abbastanza bene. Purtroppo.

di Marco Pitzalis

CURIOSITA'

1) Il personaggio di Brian O'Blivion è vagamente ispirato al noto massmediologo Marshall McLuhan, di cui lo stesso Cronenberg era stato uno studente. 2) Buona parte dei personaggi (tra cui la segretaria di Max Renn, Barry Convex e, naturalmente, Brian O'Blivion) fanno la loro prima apparizione nel film su uno schermo TV piuttosto che dal vivo. 3) La quasi totalità del trailer di questo film, che consiste per la maggior parte di animazioni, è stata realizzata con un Commodore 64. 4) David Tsubochi, che appare brevemente in questo film come porn-dealer è diventato successivamente Ministro dell'Ontario. La sua apparizione in questo film controverso come pornografo è stato strumentalizzato dall'opposizione. 5) Andy Warhol ha chiamato il film l' "Arancia Meccanica" degli anni 80'. 6) La videocassetta utilizzata nel film era nel formato Betamax, non era una VHS perchè quest'ultima era troppo larga per essere utilizzata nella famosa scena dello stomaco.

FRASI CELEBRI

"Morte a Videodrome ! Lunga vita alla Nuova Carne"

"Lo schermo della televisione è la retina dell'occhio della mente"

 

SPLATTER
 
/ 6
GORE
 
/ 6
VIOLENZA
 
/ 6
SESSO
 
/ 6
HUMOUR
 
/ 6
TRASH
   
/ 6
SUSPENSE
 
/ 6
EFFETTI SPECIALI
 
/ 6

 

DVD

Label : Criterion Collection

Region Code : 1

Edizione : SPECIAL EDITION

Dischi : 2 (DVD9)

Formato Video : NTSC, 1.85:1 Anamorfico

Lingua : Inglese (Dolby Digital 1.0)

Sottotitoli : Inglese

Extra : Nuovo trasferimento digitale, Commenti audio di Cronenberg, James Woods e Deborah Harry, "Camera" : cortometraggio scritto e diretto da Cronenberg nel 2000, "Forging the New Flesh" : Documentario di 90' con l'effettista Michael Lennick, Nuove interviste, "Samurai Dreams" : inediti spezzoni dalla release giapponese, "Fear on Film" : tavola rotonda di 26' del 1982 con Cronenberg e il cast, Original theatrical trailers, Contenuti promozionali, Galleria fotografica con molte foto inedite, Critica di Carrie Rickey e dell'esperto Tim Lucas, Easter Eggs

 

IMMAGINI

 

 

 

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