BIOGRAFIA
Westley
Earl Craven nasce il 2 agosto del 1939 a Clevaland nell'Ohio.
Inizia a frequentare il college ma a causa di una malattia
che gli colpisce la colonna vertebrale e' costretto a interrompere
gli studi per un anno.. Riesce comunque a laurearsi in Filosofia
nel 1963 e intraprende il mestiere di insegnante. Dopo molti
anni di insegnamento, spronato da un'esperienza positiva di
regia (infatti con i suoi alunni aveva girato un film amatoriale
intitolato "The searcher") intraprende la carriera
cinematografica. Gli inizi sono un po' difficili e per pagarsi
le spese di questa impresa Wes lavora come tassista e ancora
come insegnante. Per potersi lanciare produce un film porno
"Together", diretto da Cunningham, con il quale
iniziera' la sua avventura nel mondo dell'orrore. Infatti
viene chiesto loro di creare qualcosa di nuovo insieme e i
due puntano sul filone horror girando un film intitolato "L'ultima
casa a sinistra". Questo e' il primo importante film
di Wes, macabro e raccapricciante, che darà origine
ad una serie di film incentrati sulla violenza e sullo stupro.
In Italia uscì con una curiosa didascalia all'inizio
dei titoli, dove si spiegava che il film veniva proiettato
nelle scuole come insegnamento educativo per gli studenti.Pochi
anni dopo esce il suo secondo film dell'orrore che nelle sale
cinematografiche riscuote un enorme successo "Le colline
hanno gli occhi ". E' un film molto crudo che dà
al cannibalismo una veste inconsueta e originale. Di questo
film Wes girerà anche un seguito "The hills have
eyes part II", abbastanza deludente e che venne a lungo
messo in disparte e poi distribuito solo in VHS. Nell'1981
gira due film "Benedizione mortale" e "Il mostro
della palude". Quest'ultimo e' un film strano per un
pubblico sempre in cerca di astrusità. Nel 1984 Wes
raggiunge l'apice del successo con "Nightmare- Dal profondo
della notte". Grazie a Freddy Krueger, il mostro protagonista
del film, Wes vince il Festival di Avoriaz, il premio della
critica e il premio per la migliore attrice. E' il suo capolavoro
che lo consacra uno tra i migliori registi dell'orrore. Il
personaggio di Freddy e' talmente piaciuto che del film sono
stati girati sei sequel e varie serie televisive; pero' solo
il primo e l'ultimo episodio sono stati girati da Wes che
dice di aver perso di vista la sua "orrida creatura".
Nel settimo sequel, secondo episodio girato da Wes, intitolato
"Nightmare- Nuovo incubo" egli utilizza un metodo
innovativo, visto che la storia e la realtà si intrecciano
fino al punto di confondersi; in esso sono presenti tutti
gli attori del primo episodio compreso Wes che interpreta
se stesso. Nel 1986 gira "Dovevi esser morta" che
un po' si distacca dall' horror tradizionale e invade il mondo
del fantastico; e' un nuovo esperimento che Wes fa per ampliare
le sue esperienze. Un altro capolavoro di Wes Craven si rivela
"Il serpente e l'arcobaleno", pellicola girata nel
1988, definita uno dei migliori film sugli zombies. In effetti
il film e' macabro e quasi claustrofobico, con numerosi momenti
di tensione. La storia e' inquietante, gli interpreti riescono
inoltre a trasmettere l'angoscia che provano nelle terribili
esperienze che affrontano.Scarso successo ha avuto invece
"Sotto shock" ; in questo film Wes ha cercato di
ricreare, con il personaggio di Horace Pinker, un secondo
Freddy Krueger, ma non c'e' riuscito. Nel 1992 dirige "La
Casa Nera", originale horror gotico in chiave politicamente
progressista. Ricca di fascino la struttura labirintica della
casa, fatta di intercapedini e passaggi segreti. Nel 1995
è la volta di "Vampire in Brooklyn" con Eddie
Muprhy. Craven pretende di amalgamare Blaxpoitation e Horror,
il grossolano umorismo del comico con i precisi meccanismi
della paura. Il risultato prevedibilmente è una delusione.
Dal 1996 al 2000 è la volta della trilogia di "Scream"
(1996, 1997, 2000). Craven e lo sceneggiatore Kevin Williamson
riescono ad infondere nuova vita a quello che poteva essere
solo uno stantio Slasher, riproponendo tutte le convenzioni
del caso e dissacrandole usando un serial killer che telefona
alle vittime facendo quiz su dei vecchi Horror e mettendo
come premio la loro vita. Piccoli cammei nel primo episodio
per Henry "Fonzie" Winkler e Linda Blair. Terminata
la trilogia di "Scream", dirige "Cursed"
(2004), una storia di lupi mannari con Christina Ricci, in
cui Craven si limita a fare l'esecutore di una banale sceneggiatura
di Kevin Williamson, anche produttore. Alla fine risulta essere
un horroretto per teen-ager senza memoria. Gli effetti speciali
di Rick Baker fanno rimpiangere quelli di "Un lupo mannaro
americano a Londra". Nel 2005 ha diretto il suo ultimo
film, per ora, "Red Eye", un thriller banale e macchinoso,
che tenta invano di evocare paure contemporanee. Quasi tutto
il film si svolge in un aereo, ma non sono previsti dirottamenti.
Suspense assente, cast e personaggi insulsi. Dopo aver diretto
nel 2006 un film sentimentale "Paris, Je t'aime",
è stato annunciato il remake del suo già ottimo
film "Sotto Shock" del 1988, che lui stesso dirigerà.