BIOGRAFIA
Considerato
uno dei più grandi maestri del genere horror, Dave
"Deprave" Cronenberg (conosciuto anche come "Il
Re dell'horror venereo" o "Il Barone del Sangue")
nasce a Toronto in Canada il 15 marzo del '43 in una famiglia
benestante con il padre giornalista e la madre insegnante
di pianoforte. Dopo aver mostrato fin da piccolo una certa
inclinazione per la letteratura e per la musica, si iscrive
Toronto University in scienze, abbandonando però quel
ramo dopo un solo anno per laurearsi in letteratura. La sua
adolescenza viene comunque segnata dalla lunga malattia del
padre che poi avrà anche una certa influenza nel suo
modo di fare cinema; comunque, come capita a tutti i registi,
inizia prima a girare alcuni corti, poi passa ai lungometraggi
ottenendo i suoi primi successi con "Il Demone sotto
la Pelle" nel 1975, un film in cui Cronenberg analizza
le complicazioni che la medicina può creare all'essere
umano, i rapporti sessuali visti alla stregua di una malattia,
la degenerazione dell carne non solo come metafora della decadenza
della civiltà occidentale ; tutti temi che lo accompagneranno
nelle opere seguenti. Nel 1977 è la volta di "Rabid
- Sete di sangue", un altro lavoro di David dove si parla
di contagi, epidemie, malattie devastanti. L'orrore del regista
è biologico. La protagonista è Marilyn Chambers,
che è stata per anni una delle dive più pagate
del cinema Hard-core. Nel 1979 dirige "The Brood - La
covata malefica", in cui Cronenberg come nei film precedenti
ci mostra un "eroe" blando e inefficace, interpretato
da un attore modesto, Art Hindle, ma con nel cast Oliver Reed
e Samantha Eggar. Va segnalata la sequenza del parto, disgustosa
e affascinante. Per arrivare alla sua consacrazione, però,
bisogna aspettare alcuni anni fino al 1981 quando dirige "Scanners",
uno dei suoi film più famosi : gli scanners sono il
frutto di manipolazioni genetiche dovute a dei farmaci somministrati
a delle gestanti. Gli ottimi effetti speciali sono di Chris
Walas, in seguito regista di "La Mosca 2". Il film
avrà 2 seguiti, molto inferiori all'originale. Nel
1983 tocca a "Videodrome", sicuramente la più
ambiziosa (e per questo di scarso successo) opera di Cronenberg
con un'eccessiva atmosfera malata e i soliti temi tanto cari
al regista (rapporti sessuali distorti, la solita iperindustria
alla conquista del mondo, la violenza rigeneratrice). Protagonista
è James Woods. Spettacolari, come sempre, gli effetti
speciali di Rick Baker. Nello stesso anno è la volta
de "La Zona Morta", tratto da un romanzo del grande
Stephen King. Cronenberg rinuncia agli effetti speciali e
si concentra sul dramma interiore del personaggio. Decisamente
molto più che un film di genere. Prima pellicola americana
di Cronenberg (prodotta da De Laurentis), e unica a poter
essere trasmessa in prima serata senza tagli, o quasi. Nel
1986 gira "La Mosca", remake di un film del 1958,
con Jeff Goldblum, in cui il suo fedele tecnico degli effetti
speciali Chris Walas, che dirigerà il sequel, vince
l'oscar. Il regista resta fedele alla sua tematica sessuofobica
con allusioni all'Aids e al contagio sessuale. Nel 1988 dirige
"Inseparabili" con un grande Jeremy Irons e nel
1991 "Il pasto nudo". Il regista usa gli effetti
speciali di Chris Walas al di fuori della logica dell'horror
: e per quanto alcuni simboli siano un po' facili (come la
macchina da scrivere-scarafaggio), evita il manierismo con
uno spiccato gusto per il non-sense.Negli anni '90 dopo il
provocatorio "Crash" (1996) con Holly Hunter e Deborah
Unger dirige il fantascientifico "ExistenZ" (1999)
con Jude Law e Jennifer Jason Leigh, meno lucido e suggestivo
di altri suoi film su temi analoghi, fin troppo scaltro per
come include nel racconto la propria autocritica, rimane comunque
un oggetto seducente e morboso, pieno di spassose schifezze
biomeccaniche. Nel 2002 è la volta del thriller "Spider"
con Ralph Fiennes, Gabriel Byrne e Miranda Richardson. Dopo
tre anni dirige il thriller "A history of violence"
che presenta al festival di Cannes, con Viggo Mortensen, Ed
Harris e William Hurt. Thriller ben riuscito e avvincente
con una seconda parte adrenalinica e ricca di suspense. Nel
2007 è tornato dietro la macchina da presa per dirigere
un altro thriller con ancora Viggo Mortensen come protagonista,
"Eastern Promises". David Cronenberg non è
sposato ma ha una figlia di nome Cassandra che fa l'aiuto
regista nei suoi film, mentre sua sorella Denise è
molto spesso la costumista.