BIOGRAFIA
Nacque
a Roma il 15 Dicembre del 1936. Il suo vero nome è
Aristide Massaccesi, ma nella sua lunghissima carriera ha
usato più di 30 pseudonimi tra cui il più conosciuto
è Joe D'Amato. Ha girato in tutto 185 film passando
tra vari generi tra cui horror, gore, thriller, fantasy, soft
core e porno, soprattutto negli ultimi 15 anni della sua carriera.
Dopo aver frequentato la scuola di cinema a Roma iniziò
non come regista ma come direttore della fotografia e come
assistente al cineoperatore. Proprio come assistente alla
macchina conobbe Mario Bava con cui lavorò nel 1961
in "Ercole al Centro della Terra", ma collaborò
anche con registi del calibro di Vittorio De Sica e Franco
Zeffirelli. Lavorò come operatore alla macchina in
"Paranoia" (1970), film giallo di Lenzi, in "Cosa
avete fatto a Solange ?" (1971) di Dallamano come direttore
della fotografia e attore, e in "L'assassino è
al telefono" (1972) come direttore della fotografia.
Nel 1973 decide di girare il suo primo film thriller a tinte
forti con alcune scene splatter intitolato "La Morte
ha Sorriso all'Assassino". Purtroppo non ebbe un grande
successo al botteghino e così decise di cambiare genere,
passando al cinema erotico con la serie "Emanuelle".
Dopo la fortunata serie tenta un ritorno all'horror con "Buio
Omega" nel 1979, remake splatter de "Il Terzo Occhio"
(1966) di Mino Guerrini, che diventa un vero e proprio cult
del genere nonostante il piccolo budget, quasi ridicolo, con
cui lavora. D'Amato alle atmosfere rarefatte e oniriche tipiche
degli anni Sessanta preferisce le lezioni incrociate di H.G.Lewis
e Jess Franco : sembrano questi infatti i numi tutelari del
film, con un raffinato e morboso erotismo coniugato con immagini
di omicidi o dissezioni da Grand Guignol. Ottime le musiche
dei Goblin. L'anno dopo è la volta dell'altro capolavoro
"Antropophagus", un film avvincente dalla tensione
altissima in cui riesce a bilanciare in maniera appropriata
la tensione del racconto e i più sconvolgenti effetti
gore. Rappresenta uno dei capisaldi dello Splatter Italiano.
Nel 1980 è la volta dei più deludenti "Le
Notti Erotiche dei Morti Viventi", più sesso che
sangue, uno dei 3 film girati nei Caraibi che sancirono il
passaggio al Porno per il regista, e "Orgasmo nero".
Nel 1981 dirige "Porno Holocaust", una sorta di
remake in chiave erotica del più conosciuto e famoso
"Cannibal Holocaust" di Deodato del 1980. Nel 1982
è la volta del discreto "Rosso sangue", che
dirige con lo pseudonimo di Peter Newton, film molto simile
ad "Antropophagus", infatti è una sorta di
sequel, con Luigi Montefiori che riprende il ruolo del mostro
demente. Anche se la trama è un po' inconsistente e
la recitazione un po' risibile, il film offre alcuni momenti
buoni di tensione. Il budget ancora una volta resenta il ridicolo
e i tempi per terminare il film sono massimo 1-2 settimane.
D'Amato e Montefiori lavorarono per notti intere per la stesura
della sceneggiatura, oltre che per questo film, anche per
la maggior parte dei film girati, sceneggiati o prodotti insieme.
In una breve scena del film compare anche un giovanissimo
Michele Soavi, che diventerà un grande amico di Massaccesi.
Nel frattempo insieme proprio a Luigi Montefiori ed altri
amici apre una casa di produzione, la FilMirage, che nel corso
degli anni produrrà "Deliria", proprio di
Soavi, "La Casa 3" di Lenzi, "La Casa 4"
di Laurenti (la preferita tra le "Case"per Massaccesi),
"La casa 5" di Fragasso, "Troll 2" di
Fragasso, "Troll 3" ancora di Laurenti, "Le
Porte del Silenzio" di Fulci (il film, sempre secondo
il maestro Massaccesi, più bello tra quelli da lui
prodotti) e anche un suo film, piuttosto deludente, diretto
interamente da Aristide Massaccesi, che però affibbiò
la paternità a Claudio Lattanzi, del 1987, "Zombie
5 : Killing Birds". Dopo "Deep Blood" del 1989
e il discreto "Frankenstein 2000 : Ritorno dalla morte"
(1991), mai uscito nelle sale in Italia, che riprende in alcuni
punti il suo "Buio Omega" a cominciare da Cinzia
Monreale come attrice e da alcune scene, tra cui la famosa
scena dell'autopsia, iniziò a girare solo film porno,
ovviamente più redditizi dal punto di visto economico
rispetto agli horror e ai thriller, fino alla prematura scomparsa,
avvenuta il 23 Gennaio 1999.