BIOGRAFIA
Nasce
a Roma il 2 Ottobre del 1951. Dopo aver iniziato negli anni
70 come assistente al montaggio, nel 1976 inizia a scrivere
sceneggiature per "Pronto ad uccidere" di Franco
Prosperi, "L'avvocato della mala" (1977) di Alberto
Marras, "I guappi non si toccano" (1979) di Mario
Bianchi. Dopo aver diretto nello stesso anno "Passaggi",
film autoprodotto, inizia un rapporto di collaborazione con
l'amico regista Bruno Mattei con il quale firmerà diversi
film negli anni 80' o come assistente regista o come sceneggiatore.
E proprio nel 1980 firma la sceneggiatura di "Sesso perverso,
mondo violento" e "L'Altro Inferno" di Mattei,
e anche di "Virus - L'inferno dei Morti Viventi"
e "I sette magnifici gladiatori" (1983), ancora
di Mattei, dove lavora anche come aiuto regista. Nel 1984
firma il suo primo film Horror, dal titolo "Monster Dog
- Il Signore dei Cani" prodotto da una vecchia conoscenza
dell'Horror iberico, Carlos Aured. Protagonista del film è
Alice Cooper, celebre cantante rock, che firma anche 2 brani
della colonna sonora. Girato in Spagna. Effetti speciali di
Carlo De Marchis. Il protagonista-mostro è un cane
gigantesco (che tra l'altro si vede bene solo per pochissimi
secondi, visto che il pupazzo si è rotto quasi subito,
costringendo Fragasso a sostituire le scene di effetti speciali
con altre "geniali" trovate...). Firma la sceneggiatura e
lavora come aiuto regista in "Rats" (1984), di Mattei.
Nel 1988 dirige il suo secondo film, "Zombi 4 : After
Death", un Horror-action : mitragliatori che sparano,
teste che esplodono, zombie che mordono col sottofondo di
una colonna sonora martellante. Gli effetti speciali, molto
belli, sono di Franco Di Girolamo e la sceneggiatura è
della moglie Rossella Drudi. Purtroppo i produttori del film
hanno tagliato numerose scene gore e splatter, principale
attrattiva del film. Sempre nel 1988 insieme
a bruno Mattei, autore della seconda unità di regia,
gira delle sequenze di raccordo di "Zombie 3", visto
che il film consegnato da Fulci al produttore era troppo corto
(circa 70', ridotti poi a 50' dopo il lavoro di montaggio)
; Fulci non ne voleva sapere di modificare il suo film, perchè
per lui il film 'andava bene così', ma la causa fu
anche la malattia che lo affliggeva in quel periodo ; per
questo motivo furono chiamati Bruno Mattei, che era già
nelle Filippine in quel periodo a girare un altro suo film
"Robowar", e Claudio Fragasso, autore anche della
sceneggiatura originale del film. Nel 1990 dirige 3 film :
il primo in ordine di tempo è "La casa 5",
innesto apocrifo della serie iniziata da Sam Raimi".
La trama racconta di una villa sul lago c'è la porta
d'accesso agli inferi, il Maligno s'impossessa delle anime
degli abitanti della casa ed uccide due preti esorcisti. Classificato
dal Centro Cattolico "inaccettabile/farneticante".
Uscito, dopo una feroce battaglia legale, nello stesso periodo
di "La casa 7 - The Horror Wshow" e "La casa
al n.13". Poi tocca a "Night Killer (Non aprite
quella porta 3)". E' un thriller atipico, ispirato per
certi versi ad "Halloween" e "Venerdì
13" (l'assassino uccide portando una maschera sul volto),
in realtà si basa su un soggetto piuttosto originale
e indubbiamente riconducibile al classico giallo argentiano
dei primi anni '70. Il film, passato nel periodo estivo di
quell'anno nel circuito cinematografico, è letteralmente
scomparso nel buio. L'ultimo suo horror è "Troll
2", titolo che riprende il tema del più famoso
“Troll” di John Carl Buechler, regista e maestro degli effetti
speciali. Favoletta per bambini con alcuni momenti molto crudeli.
Pur non eguagliando le sue opere migliori, Fragasso racconta
una novella che in alcuni momenti è anche tenebrosa
grazie anche a trucchi piuttosto sanguinosi, opera di Maurizio
Trani. Il film dopo ben 18 anni è stato completamente
rivalutato negli Stati Uniti, dove è nato un vero e
proprio fenomeno. Praticamente inedito in Italia. C'è
la classica citazione da Bava con il palloncino che rotola
per le scale. Prodotto da Joe D'Amato. Dopo "Troll 2"
Fragasso si è dedicato ad altri generi come il drammatico,
l'azione e il poliziesco, con film tra i quali "Teste
Rasate" (1993), "Palermo Milano solo andata"
(1995), "Blindati" (2003) e "Concorso di Colpa"
(2005). Ha completato da poco la seconda parte di "Palermo
Milano solo andata", intitolato "Milan Palermo :
Il Ritorno". Ha usato per suoi film lo pseudonimo di
Clyde Anderson, Drago Floyd, Drake Floyd, Clide Fergusson,
Claudio Sansevero.