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BIOGRAFIA

Nato il giorno di Halloween del 1961 in Nuova Zelanda, già a nove anni aveva una Super 8 in mano. Nel 1987, dopo quattro anni di lavorazione soprattutto nei week-end, realizza “Bad Taste”, il suo primo lungometraggio che evidenzia la sua passione per l’horror e lo splatter movie in particolare. Il cattivo gusto del titolo è spinto ai massimi liverlli per sottolineare l'umoristica assurdità delle situazioni. “Bad Taste” vince il Fantafestival di Roma e ottiene un discreto successo, tanto da permettere a Jackson di recuperare una vecchia idea per il suo successivo film, “Meet the Feebles” (1989), una parodia dei Muppets dissacrante e provocatoria. In “Braindead” (1992) queste due anime, quella splatter e quella ironica e parodiante, si incontrano in un film che è di gran lunga il più amato dai fan. l sangue, le frattaglie, gli organi strappati, le eviscerazioni e gli spappolamenti, gli smembramenti e il magma di carne e budella sono solo il risultato di un gioco tra Jackson e lo spettatore. Il regista suggerisce che tutto è solo un divertimento, lo spettatore accetta le regole, sta allo scherzo e si diverte. Ma è con “Creature del cielo” (1994) che Jackson ottiene la notorietà internazionale. Il film, basato su un matricidio realmente accaduto in Nuova Zelanda negli anni ’50, vince il Leone d’argento a Venezia e ottiene la nomination agli oscar come miglior sceneggiatura (vinta, quell’anno, da Tarantino per “Pulp fiction”). E probabilmente Jackson deve a questo film, e in particolare agli inserti fantasy che vogliono rappresentare la potente immaginazione delle due giovani protagoniste, il credito che i fan della trilogia de “Il Signore degli anelli” (2001 - 2002 - 2003) gli hanno concesso. “Creature del cielo” fa notare Jackson a Hollywood e in particolare a Robert Zemeckis, che produce il primo film americano del regista neozelandese, “Sospesi nel tempo” (1996). Di “Sospesi nel tempo” Jackson cura anche gli effetti speciali digitali, riuscendo a ottenere ottimi risultati con un budget inferiore alle medie e convincendo Zemeckis ad affidargli anche alcuni degli effetti di “Contact”. Poi, dopo “Forgotten Silver” (1996), finalmente, nell’agosto del 1998, l’annuncio della trilogia de "Il Signore degli Anelli", fortemente voluta dallo stesso Jackson, disposto ad impegnarsi per cinque anni su un progetto estremamente ambizioso, con pochi paragoni nella storia del cinema per investimento di risorse, tempo, uomini. Ovviamente gli sono valsi, ciascuno dei tre film, un gran numero di Oscar : "Il Signore degli Anelli - La compagnia dell'anello" (2001) ne ha vinti 4, "Il Signore degli Anelli - Le Due Torri" (2002) ne ha vinti 2 e "Il Signore degli Anelli - Il Ritorno del Re" (2003) ne ha vinti ben 11, compresa quella per il miglior regista, uguagliando il record di "Ben Hur" nel 1959 e "Titanic" nel 1997. Subito dopo la trilogia, tratta dal best-seller di J. R. R. Tolkien, si è rimesso a lavoro per il remake di "King Kong" uscito nel 2005. Con oltre 200 milioni di dollari di budget ed un validissimo cast, con Adrien Brody e Naomi Watts tra gli altri, Peter Jackson porta finalmente sullo schermo il sogno di una vita: il remake di King Kong, ultra-classico del fanta-cinema. Jackson è anche sceneggiatore e produttore di tutti i suoi film.

 

FILMOGRAFIA

2005 - KING KONG

2003 - IL SIGNORE DEGLI ANELLI 3

2002 - IL SIGNORE DEGLI ANELLI 2

2001 - IL SIGNORE DEGLI ANELLI

1996 - SOSPESI NEL TEMPO

1994 - CREATURE DEL CIELO

1992 - BRAINDEAD

1987 - BAD TASTE

 

 

 

 

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