JORG
BUTTGEREIT (20/12/1963,
Berlino, Germania)
Insieme
a Schnaas e Ittenbach è il rappresentante dell'"ultragore
tedesco". Già per la comunione i suoi genitori
gli regalano una Super-8 con la quale, all'età di 14
anni, girò il suo primo cortometraggio horror. Nel
1984, all'età di 21 anni gira il discutibile e ambiguo
cortometraggio "Blutige Exzesse im Fuhrerbunker".
Poi è la volta di "Horror Heaven" e nel 1985
di "Hot Love". Nel 1987 arriva il successo con il
conturbante, perverso, trasgressivo "Nekromantik",
storia di un uomo e di sua moglie propensi per l'orrido e
per la necrofilia ; perversa la sequenza della moglie che
fa l'amore con un cadavere di cui, con il passare del tempo,
si innamora e scappa di casa portandolo con sè. Nel
1991 è la volta di "Nekromantik 2", seguito
non all'altezza del primo in quanto a depravazione, in cui
la protagonista di "Nekromantik" cerca di infondere
nel nuovo partner la sua insana passione. Tra i due film,
nel 1989 è la volta di "Der Todesking" articolato
in 7 episodi sulla morte tutti alquanto terrificanti. Nel
1993 gira il suo ultimo film, per ora, intitolato "Schramm",
storia di un serial killer malato e perverso. Appare anche
come attore non protagonista ed è lo sceneggiatore
di tutti i suoi film tranne "Schramm". Ha curato
anche gli effetti speciali di "Nekromantik" e di
"Killer Condom" di Martin Walz. Ora scrive per il
TIP Magazine di Berlino. Nel 1999 ha diretto un episodio di
una serie TV tedesca dal titolo "Lexx", di genere
fantastico. Da diversi anni lavora poi per la radio tedesca,
realizzando adattamenti radiofonici di sceneggiature di film
Horror e di Fantascienza.
L.
R. : In tutti i tuoi
film, lungometraggi e non, i principali temi trattati sono
la morte e il sesso. Ma nella tua vita reale cosa rappresentano
per te veramente la morte e il sesso ?
J.
B. : Penso che in ogni film Horror ci siano elementi
di sesso e morte. Nel mio film però ho avuto il coraggio
di osare combinare le due cose molto da vicino. Penso che
nella vita reale noi tutti siamo guidati dalla paura della
morte e da istinti sessuali. Questo è del tutto normale.
L.
R. :
Perchè dopo "Schramm" nel 1993 non hai più
diretto nessun film ? Mancanza di soldi o di idee ?
J.
B. : Dopo aver diretto "Schramm" ho passato
un periodo ad aspettare che succedesse qualcosa, magari una
chiamata da Hollywood (ride, ndr) ! Aspettavo che succede
qualcosa di nuovo. I miei film erano nati come protesta per
la censura presente in Germania, molto pesante in quel periodo.
Dopo aver diretto "Nekromantik 2" sono successi
un po' di casini con la censura, c'è stato anche un
processo e alla fine il film è stato riconosciuto come
"arte", quindi il mio obiettivo di protesta è
a quel punto venuto meno. E una volta riconosciuto come "artista"
non ho più sentito il bisogno di fare altri film. Avevo
altri progetti in mente (tra cui "Sexy Sushi"),
ma mi sono rifiutato di farli sul livello "No Budget"
dei precedenti film. Alcuni di questi sono diventati degli
adattamenti per la radio che ho fatto successivamente.
L.
R. : Successivamente hai iniziato a lavorare
per la Radio tedesca ("Sexy Sushi", "Ed Gein Superstar", "Bruce
Lee - Der Kleine Drache", "Interview mit einem Monster", "Horror
Entertainment", "Frankenstein in Hiroshima", "Video Nasty",
"Captain Berlin vs Dracula", "Sexplosion in Shinjuku"). Per
questi adattamenti radiofonici hai ulitizzato sceneggiature
di film scritte da te ? In Germania sono stati apprezzati
? Hanno avuto successo ?
J.
B. : Sì, i miei adattamenti radiofonici sono
stati trasmessi in onda in tutto il territorio nazionale.
Hanno avuto un ottimo successo. Ho budget più grossi
per questi progetti radiofonici rispetto ai miei film indipendenti
che ho diretto nella mia carriera. Per questo motivo sto lavorando
con ottimi attori. Mi piace molto farli.
L.
R. : Tornerai prima o poi dietro la macchina
da presa per un altro film Horror o non nefarai mai più
?
J.
B. : Riuscireste ad immaginare un remake con un grosso
budget di "Nekromantik" ? Non stiamo facendo questo,
non vi preoccupate, ma stiamo celebrando il ventesimo anniversario
del film con un libro semplicemente intitolato "Nekromantik".
Il testo è in inglese e in tedesco. Al momento preferisco
di più fare documentari e opere musicali per il teatro.
Ho appena girato un documentario per la tv tedesca e quella
francese chiamato "Through the Night with Asia Argento
and Joe Coleman". Mi piace fare cose come questa. La
vita reale è più eccitante dell'Horror mainstream.
L.
R. :
Fino a due-tre anni fa si parlava di un progetto a 6 mani
intitolato "Barcelona Babylon" insieme a Ittenbach
e Schnaas. Perchè l'idea è tramontata ? Vedrà
prima o poi la luce ?
J.
B. : Il progetto inizialmente era pensato come un
film formato da 3 episodi, ognuno diretto da un regista diverso.
Molti miei amici mi avevano sconsigliato di lavorarci assieme
perchè considervano Ittenbach e Schnaas molto meno
bravi di me (ride, ndr)... A parte questo, gli episodi sarebbero
stati girati in maniera separata e poi riuniti in un unico
film. I finanziamenti c'erano e venivano dalla Spagna, da
dove avevo ricevuto parecchie richieste di girare un nuovo
film. Alla fine però tutto si è bloccato ed
è rimasta una sola pagina di sceneggiatura. Penso che
"Barcelona Babylon" sia un capitolo definitivamente
chiuso a questo punto.
L.
R. :
Quali sono stati i tuoi ultimi lavori ?
J.
B. : Nel 2005 ho diretto un musical-punk dei Ramones
intitolato "Gabba Gabba Hey !" con la partecipazione
di Thommy Ramone, l'ultimo membro superstite del leggendario
gruppo rock dei Ramones. E' stata la mia prima esperienza
sul palco ed è stato bellissimo ! Mi è piaciuto
molto.
L.
R. :
Ultimamente hai diretto anche un musical basato su una piece
teatrale intitolata "Captain Berlin vs Hitler".
J.
B. : "Captain Berlin vs Hitler" è
stata la mia prima opera per il teatro. Già nei libri
illustrati degli anni 40 c'erano supereroi come il recentemente
scomparso Captain America che lottava contro quel farabutto
di Adolf Hitler. Nei fumetti degli anni 70 si faceva un mix
selvaggio di tutti i generi : fumetti di guerra, con Horror
e supereroi. In "Team-Ups" i furfanti della storia
contemporanea lottavano contro i personaggi dei film Horror
come Frankenstein e Dracula o contro supereroi in costume.
Allora mi sono chiesto : come sarebbe stato se fosse esistito
anche un supereroe tedesco ? Sarebbe stato possibile liberare
la gente tedesca traumatizzata durante la guerra, come è
successo in America (con Captain America) e in Giappone (Godzilla)
? Questa è la storia : il cervello di Adolf Hitler
è sopravvissuto. La folle dottoressa nazista Ilse Von
Blitzen (interpretata da Claudia Staiger) chiede aiuto al
maestro della vita e della morte, Dracula in persona, perchè
in grado di poter resuscitare il cervello del pazzo teutonico
con un morso. La ricompensa scelta per Dracula è però
la vergine Maria, figlia di Captain Berlin (interpretata da
Sandra Steffl). A questo punto il supereroe Captain Berlin
(interpretato da Jurg Pluss) deve affrontare questi 2 mostri.
Fin dal 1940 il suo unico desiderio è quello di eliminare
Hitler, ma ora deve prima salvare sua figlia dal vampiro.
L.
R. :
Negli ultimi anni il genere Horror è cambiato molto.
Ci sono molti più effetti speciali, soprattutto digitali.
E sono molto più violenti. Non sono più importanti
il plot, la musica e l'atmosfera. Tu che ne pensi ? Preferisci
principalmente gli Horror anni 70 e 80 ?
J.
B. : In realtà sono veramente annoiato dai
film Horror di oggi. Il sottogenere Splatter ormai è
stato completamente assorbito dalle mainstream del cinema
in questo ultimo periodo. Ho la triste sensazione che i film
Horror di oggi abbiano perso il loro potere.