CORALINA
CATALDI-TASSONI
(24/2/1971, New York, USA) Nasce negli Stati Uniti, ma si
trasferisci con i suoi genitori fin da piccola a Roma. Da
giovanissima prende parte a "Demoni 2", diretto
da Lamberto Bava e prodotto da Dario Argento, con il quale
stringe una forte amicizia. Infatti con lui recita in "Opera",
"Il Fantastma dell'Opera" e nel 2007 ne "La
Terza Madre". Partecipa insieme ad Argento alla fine
degli anni 80 anche ad un programma televisivo chiamato "Giallo".
Nella sua carriera, oltre ad alcuni altri film minori, ha
lavorato con Pupi Avati in due film, "L'Amico d'Infanzia"
e "La Stanza Accanto" diretto da Fabrizio Laurenti
(sceneggiatura di Avati). Nel 2006 ha lavorato di nuovo con
Lamberto Bava in "Ghost Son". Ama la pittura (con
le sue opere che sono state esposte in mostre a New York)
e la musica (è uscito il suo primo CD intitolato "Limbo
Balloon").
Sito
ufficiale :
www.Coralina.net
L.
R. : L'incontro più importante della
tua vita artistica è stato quello con Dario Argento.
Tra di voi è nato subito un feeling particolare che
è durato nel corso degli anni. Che rapporto hai avuto
e hai attualmente con lui ? Che tipo è in privato ?
C.
C. T. : Ha!...appunto...Si chiama privato
proprio perche' deve rimanere in privato.
L.
R. : Hai esordito con lui, non ancora 16enne,
con una parte abbastanza importante, in "Demoni 2",
film di Lamberto Bava. Sul set Dario era molto presente e
grazie a questo film hai conosciuto anche il maestro Sergio
Stivaletti che ha creato degli effetti veramente spaventosi.
Cosa ti ricordi di quell'esperienza ? E in che rapporti sei
rimasta con Sergio ?
C.
C. T. : Beh, ti ringrazio ma ad avere 16 anni
era Sally non io. Mi ricordo l'affetto che avevo per questo
mostro...poverina...Sally, era tormentata, incompresa- non
dovevano ucciderla cosi'. Andava salvata.
Con Sergio?...Vuoi morire con classe ed in maniera elegante,
da grande effetto? Desideri avere il tuo corpo lacerato, pugnalato,
infilzato ,strangolato, trafitto, ferito, ustiunato alla perfezione...allora
chiama Sergio Stivaletti. Giusto, no?

L.
R. : Dario Argento ti ha voluto anche nel
cast di "Opera" in un ruolo completamente diverso
dal precedente, studiato apposta per te. E' un film che ti
ha gratificato molto ?
C.
C. T. : Si', in verita'...Una "Petite
Mort".
L.
R. : Dopo "Opera" hai fatto un'esperienza
in tv sempre con Dario nel programma televisivo "Giallo",
in un ruolo per così dire da "valletta".
E' stata un'esperienza nuova per te, come lo era anche per
Argento. Hai ricordi positivi di quel periodo ?
C.
C. T. : Io e Dario in albergo in Arabia Saudita
per ore ed ore a guardare le corse dei cammelli in TV. Anthony
Perkins che frego' il mio camerino (beh...forse non molto
positiva come esperienza, ma chi avrebbe osato arrabbiarsi
con il grande Psycho in persona), Tutti i miei bei costumi
che Dario faceva scegliere solamente a me. Le unghie lunghissime,
bianche e finte che mettevo con l'Attack che poi dovevo staccare
dopo ogni puntata con grande disperazione e dolore. I viaggi
con Dario in aerei a 6 posti facendo Roma-Milano perche' c'era
sempre sciopero. E cosi' via...
L.
R. : Successivamente hai lavorato con un
altro grande del cinema italiano, Pupi Avati, in 2 film :
"L'Amico d'Infanzia" e soprattutto "La Stanza
Accanto". Che differenze hai notato nel modo di lavorare
di questi due mostri sacri ? E cosa invece hanno in comune
?
C.
C. T. : Come tutti i grandi "mostri "
che troviamo nel mondo fantastico che si distinguono tra di
loro per i loro poteri unici,operando a secondo di leggi diverse...cosi'
anche questi registi. Ma quello che hanno in comune i "mostri"
e' sempre l'amore per la bellezza oltre l'ordinario, il mondano.
L.
R. : Sei tornata a lavorare con Argento
ne "Il Fantasma dell'Opera" e ultimamente ne "La
Terza Madre", due film molto diversi tra loro e soprattutto
molto diversi dai classici film di Argento. Negli ultimi anni
non ha riscosso grande successo, non solo tra la critica,
ma anche tra il pubblico. Secondo te, a cosa può essere
dovuto ? Forse non ha più gli stessi stimoli ?
C.
C. T. : Tu mi chiedi questo come se fossi
d'accordo con te. Bisognerebbe chiederlo ai fan negli USA,
Canada, Giappone etc... dove la gente impazzisce e fa delle
file delle ore solo per vederlo un secondo. Non credo che
sarebbero d'accordo.

L.
R. : Hai altri progetti per il futuro ?
C.
C. T. : Andare domani a trovare Babbo Natale
a Macy's sulla 34 esima e sussurargli nel orecchio cosa desidero
per natale.