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Intervista a GIOVANNI PIANIGIANI a cura di Lorenzo Ricciardi
GIOVANNI PIANIGIANI (1962, Trieste) Appassionato fin da adolescente di cinema, negli anni 80 comprò una cinepresa super8 e cominciò a fare film amatoriali a Bologna, dove studiava al DAMS, e a Trieste. Dopo il DAMS, dove si laureò con una tesi su Romero, andò a Roma e provò ad entrare nel cinema “normale”, ma non riuscì ad integrarsi, così iniziò con i documentari a Trieste, sulla comunità serba, i tatuaggi, i piercing. Nel frattempo a Roma scrisse una sceneggiatura che vinse l'European Script Fund. Gli proposero di girare il film basato su quella sceneggiatura e quando erano già pronti i contratti, uscì un altro film sullo stesso argomento, anche con qualche scena uguale, e il produttore sparì. A causa della conseguente crisi monetaria Pianigiani approdò al porno, come sceneggiatore e poi aiuto regista. E fu proprio in quel campo che conobbe un produttore hard core, stanco del genere, che gli propose un Horror, e così nacuqe "Nella Notte" (co-diretto con Lorenzo Onorati). Dopo aver lavorato come aiuto regista in "Demonium" con Schnaas, conobbe proprio sul set del film Joe Zaso con il quale divenne amico e presto collaboratore. Zaso infatti ha prodotto e interpretato i suoi 2 successivi e ultimi film : l'episodio "Pilgrimage" del film "Red Midnight" (2005) e "Darkness Surrounds Roberta" (2007).
L. R. : Com'è nata la tua passione per il cinema e soprattutto per l'Horror ? G.
P. : La passione è nata quando avevo 8-10 anni
e andavo dal prete a vedere Godzilla, western, fantascienza giapponese.
Il film epocale è stato "Catastrofe" di Muraki se non sbaglio,
con i sopravvissuti macrocefali che si contendono l'ultimo verme,
e poi le lumache mutanti.... Il nostro amico Fabrizio non ha dormito
per giorni! Noi eravamo teppistelli, tutti in banda contro gli stronzi
delle vicine case popolari, con quelli delle case degli sfollati e
specialmente con i riccastri di via Antoni. Suonavamo i videocitofoni
e mostravamo il dito medio, pisciavamo nella loro strada privata...
Non è che fossimo i poveracci della situazione, basti pensare
che la nostra casa era stata costruita dalla Banca Commerciale ed
eravamo figli di bancari. Saranno stati i tempi grami, ma eravamo
scalcinati quanto i ragazzi delle case popolari, odiavamo i ricconi,
qualcuno di noi ha rischiato di finire male, più tardi... Trieste
è una splendida città, ma è difficile e ti può
mangiare, con l'alcool, la droga, la bora che ti dice che tutto è
una presa per il culo... Ti dico questo, perché da qui viene
la mia voglia di fare cinema e di pisciare negli uffici delle produzioni
patinate che chiedono soldi allo stato e non rischiano niente. (E
ovvio che oltre al cinema di genere io amo tutto il cinema dell'est,
quello politico cubano, il migliore Ken Loach!!)
L. R. : Tra i registi Horror italiani, a quale ti senti più vicino come stile e come modo di lavorare e di pensare ? G.
P. : Andrea Bianchi e Sergio Bergonzelli perché
li ho conosciuti, hanno fatto anche film tremendi, ma chi se ne frega
quando un film si intitola "le ninfomani della clinica Porn"?! (tra
l'altro Bergonzelli era un gran maestro della messa in scena "psichedelica",
alcuni suoi film sono degli sballi). Ovviamente poi o prima viene
Lucio Fulci che a 20 anni mi ha fatto cagare sotto al cinema, alla
visione de "L'aldilà". Mi piace la messa in scena dei film
italiani, delirante, ma anche dotata di un realismo pazzesco, alle
volte sembra di sentire la puzza del sangue rappreso!!
L. R. : Il tuo primo film Horror è stato "Nella Notte". E' costato 100.000 euro e, nonostante sia stato comprato da una grossa casa di ditribuzione italiana, inizialmente è stato venduto solo in Indonesia. La situazione è cambiata ? Avremo prima o poi la possibilità di vederlo anche in Italia ? G. P. : Temo che dovrò organizzarmi a venderlo sotto banco a Porta Portese!! Sinceramente non so che fine potrà fare, ci credete se vi dico che non ho mai avuto l' "onore" di parlare con Curti, il ditributore? Manco fosse il papa. Mi dispiace per Lorenzo Onorati che l'ha coprodotto e codiretto. E' un gran signore del cinema, vorrebbe farne la seconda parte, ma nessuno l'aiuta...
L. R. : Prima di esordire con "Nella Notte", oltre a vari documentari, hai lavoro nel cinema Porno. Cosa ci puoi raccontare di questa tua "insolita" esperienza ? G.
P. : Ci ho lavorato con Alex Perry e con Onorati,
che sono due che amavano fare film sporcaccioni, cioè adoravano
mettere in scena proprie ossessioni sessuali. Per cui sul set ci si
dava da fare per creare queste atmosfere, cioè non era una
scusa per approfittare di qualche attrice ingenua. Io scrivevo i film
e ho anche fatto l'aiuto regista. Ho diretto solo una scena lesbo
e mi sono reso conto che è simile a girare cinema normale,
cioè devi avere sempre un'attrazione sensuale e di amicizia
verso chi stai riprendendo, anche se stai girando la storia di San
Paolo!! E le attrici e gli attori sono spesso dei personaggi notevoli!!
L. R. : Sul set di "Demonium", di Schnaas, per il quale hai lavorato come aiuto regista, hai incontrato l'attore/produttore Joe Zaso, che ha prodotto e interpretato i tuoi ultimi due film. Che rapporto hai con lui ? Che tipo è ? G.
P. : Nello sciagurato film di Schnaas (sciagurato
anche a causa del totale disinteresse della produzione esecutiva italiana)
spiccava questo vero gentleman, uno che riusciva sempre a dire una
buona parola per placare le situazione. La prima volta che abbiamo
parlato in un bar, ho capito che prima o poi avrei lavorato con lui.
Joe ama il cinema in maniera viscerale, ama il cinema strano ed è
un attore con cui è un piacere lavorare!!
L. R. : Cosa ci puoi dire del tuo ultimo lavoro "Darkness Surrounds Roberta" ? E' girato a Firenze e sembra essere ispirato ai gialli italiani anni Settanta. E' così ? Uscirà anche in Italia ? G.
P. : Sì, si ispira ai gialli di quel periodo,
anche se ovviamente paga dazio per il fatto di essere girato in video.
Ma il direttore della fotografia Alex Birrell è uno che conosce
a memoria le più sperdute gemme dell'horror e del giallo italiano,
per cui ce la siamo cavata bene ! E' una storia molto triste, di una
donna oppressa da uomini insensibili o pazzi. Yassmin Pucci incarna
benissimo questa donna sola e sensibile, con un grande dolore alle
spalle. Lei è italo-iraniana e in qualche momento ricorda addirittura
Edwige Fenech !! E così gli altri attori italiani sono stati
bravissimi. Leandro Guerrini nella parte di un poliziotto gentile
e quasi spaurito e Fabrizio Croci nella parte del terribile e quasi
sgradevole marito di Roberta. Auguro a questi amici attori di riuscire
ad avere una svolta nella loro carriera, e se posso li aiuterò
! Ottimi poi Joe Zaso, Eileen Daly e Raine Brown, ma per loro era
più facile perché recitavano nella loro lingua, mentre
i nostri "eroi" dovevano fare la doppia fatica di parlare in inglese,
cioè in una lingua non loro. Bravo anche Riccardo Calvanese,
attore napoletano che più di tutti ha dovuto lottare con l'inglese.
Il film dura 1h 40 ed è stato girato in 15 giorni !! E' coprodotto
dalla Gothic di Caserta, casa di produzione di Bruno di Marcello.
Bruno è un personaggio poliedrico, ha fatto già tre
lungometraggi particolari e personali, è un ottimo montatore
(Roberta l'ha editato lui) e ha il coraggio di lanciarsi in produzioni
kamikaze. Su "Roberta" era solo, con un solo collaboratore, e se ne
andava in giro con una macchina carica tipo Eta Beta. Non so come
sia "sopravvissuto" ai 15 giorni. Qualche casino è successo,
ovviamente, ma qui 2 persone facevano il lavoro di 6-8. E tra l'altro
mi hanno trovato ottime locations praticamente gratis !!
L. R. : Quali sono i tuoi progetti futuri ? G.
P. : A settembre girerò due corti "normali"
per la televisione transfrontaliera (Trieste + Koper), con due storie
di frontiera girate in italiano e sloveno, poi dovrei girare un nuovo
horror a Roma, una roba che si ispira a Polselli e a Pupillo.
G. P. : Per essere contento lo sono... Ma purtroppo il futuro lo vedo difficile, sempre con pochi soldi di budget e ancor meno in banca... La bora di Trieste che non dice mai bugie mi fischia nelle orecchie e mi dice a 45 anni non si torna indietro, ma anche che il tempo corre veloce e la realtà te la mette nel culo. Intervista a cura di Lorenzo Ricciardi
FILMOGRAFIA HORROR 2007 - DARKNESS SURROUNDS ROBERTA 2005 - RED MIDNIGHT - "PILGRIMAGE" 2003 - NELLA NOTTE - NIGHT'S VAMPIRES
Ringrazio il grande Giovanni Pianigiani per la sua gentilezza e disponibilità ! |
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