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Intervista ad EDUARDO SANCHEZ a cura di Lorenzo Ricciardi

EDUARDO SANCHEZ (20/12/1968, Cuba) Già da adolescente si appassionò al lavoro di filmmaker. Alla Wheaton High School girò i suoi primi progetti cinematografici coinvolgendo gli amici e la famiglia. Dopo la High School andò al Montgomery College dove continuò a girare film come "Star Trek Demented". Successivamente fu accettato dalla University of Central della Florida dove girò "Gabriel's Dream" e si laureò nel 1994. Nel 1997 divenne amico di Daniel Myrick, con il quale girò "Blair Witch Project" nel 1999 che riscosse un grandissimo successo in tutto il mondo. Dopo ben 7 anni lontano dalle scene torna dietro la macchina da presa per dirigere "Altered", un mix tra fantascienza e Horror, con alcuni uomini isolati dal resto della comunità e assediati da parte di strani alieni. Ha appena terminato le riprese di un altro Horror, "The Seventh Moon", girato a Hong Kong, che uscirà nel 2008.

 

L. R. : "Blair Witch Project" è costato meno di 25.000 dollari e ne ha incassati più di 250 milioni. Ti saresti aspettato un successo così sorprendente ? Qual è stato il tuo merito ?

E. S. : A quel tempo era il solo tipo di film che potevamo permetterci di girare. Sapevamo fosse una grande idea, ma non pensavamo minimamente che avrebbe avuto un così grande successo. Dopo il Sundance Film Festival, quando abbiamo visto la reazione del pubblico e come è stata diffusa la parola in tutto il mondo tramite internet, ci siamo resi conto di avere qualcosa di "grosso" tra le mani. Per noi era già qualcosa di sorprendente raggiungere al box-office, con un film indipendente, l'incasso di 2-3 milioni di dollari. Non avevamo mai neanche lontanamente sognato di raggiungere un risultato così eccezionale. Saremmo stati dei pazzi a pensare e sognare questo, visto che non era mai successo prima di allora con un film low budget come il nostro. E probabilmente mai neanche succederà un'altra volta.

 

L. R. : Cosa pensi del film a distanza di 8 anni ? Sei soddisfatto ?

E. S. : Sono molto felice del film. In realtà mi piacerebbe tornare indietro e fare un montaggio più lungo, perchè molte delle scene che all'epoca tagliammo erano davvero buone. Si potrebbe aggiungere un'altra mezz'ora-un'ora di materiale davvero ottimo. Vediamo se avremo mai questa opportunità.

Il film è molto speciale per me e mi ricorda di un periodo fantastico della mia vita, prima di iniziare a fare film per vivere. Eravamo tutti molto più liberi allora. Mi sono sbattuto come un pazzo, ovviamente, per cercare di sacrificare alcuni bisogni per diversi mesi per poter girare il film, ma alla fine abbiamo fatto tutto quello che avremmo voluto fare. Non saremmo mai riusciti a fare questo film con la pressione di qualche studio di produzione o con problemi di budget sopra le nostre teste. E' stato un esperimento che ha funzionato e non avrò mai più di nuovo quella fortuna.

L. R. : Pensi che questo film abbia influenzato la nuova generazione di registi ?

E. S. : Sono molto orgoglioso quando qualcuno di questi registi dice che ha amato "Blair Witch Project" e che questo film ha dato loro un grande entusiasmo per poter diventare dei registi. E' un grande onore per me ed è la cosa più bella che possano dire riguardo al proprio lavoro.

Penso che la cosa più importante che il film abbia insegnato loro è che tutto quello di cui si ha bisogno per girare un film è un qualcosa che molta gente già possiede, una semplice telecamera. Non ci sono grandi misteri su quello che abbiamo fatto, era solo un video girato da queste tre persone perse nel bosco. Così ha ispirato tante altre persone a provare la stessa esperienza, e questa è la cosa più bella che il film ha generato. Ha dato origine infatti ad una nuova ondata di registi fai da te che ancora non sapeva di avere già i mezzi necessari per girare il proprio film.

L. R. : Cosa ha cambiato invece nel genere Horror ?

E. S. : Credo che "Blair Witch Project" e "Il Sesto Senso", usciti subito uno dopo l'altro, hanno spaventato davvero la gente, di nuovo, dopo un lungo periodo, e in un modo completamente differente dal passato, e la gente ha provato nuove sensazioni. Quindi per un po' di tempo, dopo il successo di questi film, ne sono usciti altri che ricalcavano gli stessi temi e lo stesso stile, ed è stato divertente andare vedere quei film Horror girati dopo il nostro.

Ho conosciuto M. Night Shyamalan quando è uscito il suo "Lady in the Water" e mi ha detto che non poteva credere che "Blair Witch Project" fosse uscito poco prima de "Il Sesto Senso". Perchè non c'erano stati altri film Horror così spaventosi in quegli anni, mentre poco prima dell'uscita della sua pellicola è venuto fuori dal nulla questo piccolo film indipendente. Siamo scoppiati a ridere, ma in effetti è la pura verità.

L. R. : Per quanto riguarda il secondo capitolo, "Blair Witch 2", hai preso parte alla sceneggiatura o in qualche modo al progetto ?

E. S. : Ero solo il produttore esecutivo e comunque ho avuto ben poco a che fare con questo film, specialmente per quanto riguarda lo script. Chi ha realizzato il film ha smesso di ascoltare me e il mio partner non appena ci siamo permessi di dire che lo script non ci piaceva e che fare quella storia sarebbe stato uno sbaglio.

L. R. : Nel 2006 hai diretto "Altered" che ha avuto diverse critiche positive. Com'è nata l'idea per questo film ?

E. S. : Ho ottenuto lo script grazie al co-produttore Jeff Johnsen ed è stato Jamie Nash che ha fornito l'idea originale. Ho preso il suo script e l'ho guidato e consigliato su quello che avrebbe dovuto riscrivere e su qualche correzione da fare, in modo da renderlo più vicino a quello che avevo in mente di fare. Nash ha fatto un ottimo lavoro. Hanno poi lavorato con me i due produttori di "Blair Witch Project", Gregg Hale e Rob Cowie, a cui piaceva molto il copione che era stato realizzato così come alla fine è piaciuto il film che ho girato.

L. R. : Che progetti hai per il futuro ? Hai appena finito di girare un nuovo film, "The Seventh Moon". Puoi dirci qualcosa ?

E. S. : Ho appena finito le riprese di "The Seventh Moon" a Hong Kong. Sono state delle riprese molto particolari, ma siamo riusciti a tirare fuori qualcosa di molto figo, credo. Ora stiamo per iniziare il montaggio vicino casa mia, nel Maryland. Il film racconta di una coppia americana in luna di miele in Cina, che incapperà, suo malgrado, in delle strane situazioni durante la notte del settimo giorno di luna piena. E' una notte di puro inferno e fottutamente raccapricciante. Ho girato in un modo "meno controllato" rispetto ad "Altered", ed ho finito per amarlo. Non c'era lo storyboard, per questo è stato molto simile a "Blair Witch Project", in realtà. Mi ha dato le stesse sensazioni.

Abbiamo girato in alta definizione con più telecamere, una delle quali utilizzata da me, e ho lasciato che gli attori (Amy Smart e Tim Chiou) improvvisassero parecchio. Hanno fatto un lavoro fantastico. Controlla il sito www.seventhmoon.com per maggiori dettagli. Indizio : clicca sulle candele !

Sto per iniziare a lavorare sul mio primo fumetto e sto anche lavorando come produttore esecutivo in un paio di film. E ora sto cercando di capire cosa verrà fuori l'anno prossimo. Ti dirò che è un grande problema da avere... Scherzi a parte, sono un tipo davvero fortunato !

Intervista a cura di Lorenzo Ricciardi

 

FILMOGRAFIA HORROR

2007 - THE SEVENTH MOON

2006 - ALTERED

1999 - THE BLAIR WITCH PROJECT